La Stagione d’Estate dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa, per la sua ultima sezione dedicata all’Opera, propone martedì 24 luglio, alle ore 21.30 nel Cortile dei Celestini “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart, in coproduzione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. 

La geniale opera buffa in quattro atti su libretto di Lorenzo da Ponte, assente da Lecce da diversi anni, verrà allestita quasi nella sua interezza, in forma semi-scenica, concertata e diretta  da Marcello Panni. I raccordi parlati, per le parti tagliate, saranno letti da Corrado de Bernart. La preparazione vocale e la concertazione dei giovanissimi interpreti è stata  curata da Amelia Felle.

La Fondazione ICO e il Conservatorio “Tito Schipa”, si sono associati in questa iniziativa per lanciare un gruppo di giovanissimi cantanti che, dopo un anno di laboratorio vocale e scenico sotto la guida della Felle, si cimenteranno in uno dei raggiungimenti più alti di tutta la storia dell’opera.

“Le Nozze di Figaro” sono una turbinosa storia di amori, gelosie, tradimenti, inganni, i cui protagonisti sono tutti giovani, come i nostri interpreti: il Conte e la Contessa appena più adulti, Figaro e Susanna, gli sposi promessi e il paggio Cherubino, immortale adolescente. Come tali rivivranno sul palco allestito ai Celestini, con pochi accenni di una regia virtuale, che farà apprezzare ancora di più, senza il soccorso di scene e luci, il miracoloso equilibrio tra parola e musica dell’opera di Mozart.

Nel cast Gianluigi Palma (Figaro), Marzia Marzo (Susanna), Jorge Abarza Sutter (Conte), Maria Luisa Lattante (Contessa), Anna Brull (Cherubino), Silvia Susan Rosato Franchini (Marcellina), Giorgio Schipa (Bartolo), Antonio Aprile (Basilio), Maria Luisa Mossuto (Barbarina), Theodoros Moutevelis (Antonio/Don Curzio).

Mercoledì 25 luglio, infine, alle ore 21.30 (ingresso 5 euro), al Teatro Romano) a Lecce, ultimo appuntamento con le “Serenate”: l’Ensemble di Ottoni e percussione dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa proporrà un variegato e divertente programma intitolato “Da Bach a Piazzolla” con musiche di  Gabrieli, Bach, R.Strauss,  Debussy  Bernstein, Gershwin, Joplin e Piazzolla.