Foto Jessica NiglioE’ stata costituita la categoria «Comunicazione», in seno a Confartigianato Imprese Lecce. Si propone di «promuovere e sviluppare la coscienza organizzativa degli associati, per la difesa dei loro interessi professionali; sollecitare e risolvere i problemi che colpiscono le imprese

che operano nella comunicazione; promuovere le attività della categoria, in tutte le sue forme, fornendo anche attività di studio e formazione; organizzare qualsiasi iniziativa che consenta lo sviluppo della categoria».
Il presidente è Valerio Melcore (Sud pubblicità), vicepresidente è Alessandro Scardia (Gestipol). Oltre a loro, fanno parte del consiglio direttivo Gianluca Ferrari (Pubblicittà), Marco Rollo (Pubblicitas) ed Antonio D’Errico (Digital copy).
Saranno rappresentate, così, le imprese di grafica, di fotografia e quelle che operano nell’impiantistica pubblicitaria. Queste ultime, in particolare, hanno chiesto a Confartigianato di farsi «interlocutore» nei confronti delle pubbliche amministrazioni  (Provincia e Comuni), «in una logica di collaborazione e di confronto», al fine di «migliorare e rendere più efficaci i regolamenti in vigore e sollecitare i Comuni che ne sono sprovvisti ad emanarne di nuovi».
Le agenzie del settore pubblicitario, infatti, «anziché essere supportate dagli enti», si sentono «perseguitate» dalle pubbliche amministrazioni e «vessate, quasi quotidianamente, da nuove tasse, oltre a quelle già esistenti».
Le aziende di comunicazione concessionarie nell’ambito della cartellonistica e delle affissioni, oltre a pagare le tasse ordinarie, sono costrette a pagare le tasse di pubblicità. Così, lo scorso anno, la metà delle agenzie che si occupano di affissioni nella città di Lecce hanno chiuso, mentre l’altra metà rischierebbe di chiudere.
Confartigianato intende porvi rimedio, confrontandosi con gli enti pubblici, e dimostrare, così, di essere concretamente vicina alle aziende salentine.

 

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