”L’U.S. Lecce ritiene assolutamente ingiustificati gli addebiti contestati alla società e tutelerà i propri diritti in tutte le sedi opportune”. Il Lecce affida ad una nota pubblicata sul sito ufficiale, a firma del neo presidente Savino Tesoro, la propria difesa dopo aver appreso dei deferimenti

 

di questa mattina sulla vicenda calcioscommesse, sottolineando che, ”se dovesse essere necessario, la societa’ e’ pronta a ricorrere anche alle sedi non riconosciute dall’ordinamento sportivo, come Tar e Consiglio di Stato, in quanto non sembra esserci rispondenza tra accuse e fatti concreti”.

”Risulta altresi’ iniquo – si legge ancora nella nota – il trattamento riservato alle varie societa’ coinvolte per medesimi addebiti. A prescindere da tutto, comunque, l’U.S.Lecce e’ fermamente convinta che nel prossimo anno disputera’ il campionato che le compete e cioe’ quello di serie B”.

Delusione e rabbia nell’ambiente sportivo leccese dopo la formalizzazione dell’impianto accusatorio della Procura Federale nei confronti del Lecce. L’U.S. Lecce e Pierandrea Semeraro hanno costituito un collegio di difesa formato dal prof. Franco Coppi, dall’avv. Mattia Grassani, dall’avv. Andrea Sambati e dall’avv. Saverio Sticchi Damiani. Quest’ultimo ha detto di ritenere ”singolare” il fatto che nel deferimento si parli di responsabilità diretta e di responsabilità presunta, in quanto – ha osservato – ”l’una e l’altra non possono coesistere: se si parla anche di responsabilità presunta, allora non vi e’ prova del coinvolgimento diretto del dr Semeraro”.

Pronti alla mobilitazione gli sportivi: l’avv. Pino Milli,storico tifoso, ha indetto un’assemblea presso le officine Cantelmo per giovedì prossimo per parlare di questa vicenda ma, a piu’ ampio raggio,ÿanche del futuro del Lecce e del ruolo dei tifosi. Immediata, intanto, tra gli altri, anche la reazione del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, che ha affermato: “Dico no alla giustizia sommaria, chiedo rispetto per il Lecce e per il Salento – afferma – daÿsettimane troppi danno per scontato che il Lecce sia colpevole a prescindere”. L’associazione “Noi Lecce”, infine, nell’esprimere preoccupazione “per gli sviluppi di una vicenda ancora nebulosa, ma certamente mortificante per il Lecce calcio ed i suoi supporter, manifesta fiducia negli organi di giustizia sportiva”.