Foto Antonio CastelluzzoSi è tenuta presso la sala stampa del Via del Mare la prima conferenza del nuovo allenatore del Lecce  Franco Lerda. Il mister ex Toro è stato presentato da Antonio Tesoro per il quale ha speso parole di stima e massima fiducia: “ Lerda è innanzitutto un uomo che mantiene sempre la parola data

e crediamo fortemente nella sua idea di un gioco propositivo. Resterà alla guida del Lecce almeno per i prossimi due anni”. L’atteggiamento composto e quasi britannico del tecnico piemontese ha fatto da cornice alle dichiarazioni di Tesoro fino all’ esordio ai microfoni dei media: “Per riallacciarmi alle parole del direttore sono una persona che vive il calcio a 360 gradi e nonostante sia stato lontano dai campi nell’ultima stagione, ho studiato per perfezionarmi e adesso sono carico e pronto per questa stimolante avventura. Una piazza blasonata come quella di Lecce e le aspettative della famiglia Tesoro che ha creduto in me mi riempiono di responsabilità, ma mi danno a sua volta tanto entusiasmo e voglia di far bene”.
L’espressione pacata dell’uomo di Fossano sembra quasi fare a pugni con lo sguardo sicuro e determinato di chi ha sposato un progetto che ancora oggi non garantisce la serie B. “Quando sono stato contattato dai Tesoro per allenare questa squadra non ho esitato un attimo. La storia degli ultimi 15 anni ha dimostrato l’importanza della piazza e sono orgoglioso di sedere su una panchina dove son passati allenatori della ridondanza di Prandelli, Rossi, Zeman e Mazzone”.
Ai vari interrogativi di carattere tecnico il mister ha palesate idee chiare e precise: “La nostra squadra sarà aggressiva sia in fase di possesso palla che quando dovremo recuperarla. Il nostro dogma sarà quello di tentare di fare sempre la partita offrendo un calcio offensivo. La base tattica è quella di partire con una difesa a quattro e al momento ci manca un difensore di fascia destra che spero presto possa avere in rosa. Bisognerà fare qualcosa anche a centrocampo , mentre il reparto avanzato è quello più completo. Per il ritiro cercheremo di avere a disposizione l’A,B,C della squadra e solo dopo penseremo a puntellarla”.
Riguardo alle strutture e agli impianti sportivi di cui Lerda usufruirà per gli allenamenti, il tecnico ha bocciato subito il sintetico di Calimera preferendo l’erba del campo di Squinzano, città in cui la sua squadra potrà beneficiare delle elevate tecnologie della Kinesis Palaia: “ il manto sintetico di Calimera – prosegue Lerda – lo utilizzeremo solo in casi di emergenza in base alle condizioni climatiche del momento”.

 

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