Foto Antonio CastelluzzoL’angustiante ipotesi di un campionato in Lega Pro e il fantasma di una realtà che giorno dopo giorno sembra assumere i connotati di un Lecce ridimensionato, ha spinto mister Lerda a cautelarsi in funzione del suo progetto tattico.

In attesa dei deferimenti nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse, il tecnico piemontese ha chiesto uno sforzo alla famiglia Tesoro: tentare di trattenere i big anche in caso di Prima Divisione. Mantenere lo zoccolo duro della squadra per permettere ai nuovi “talentini” di attingere da giocatori come Giacomozzi, Benassi e Del Vecchio, oltre ai vari Jeda, Corvia, Esposito e Ferrario, sarebbe il nuovo inizio da cui ripartire con progetti ambiziosi. Gli ingaggi dei calciatori appena citati, alcuni dei quali da serie A, rappresentano il nodo da sbrogliare per i Tesoro, i quali, saranno costretti presumibilmente a valutare le offerte di mercato, senza escludere l’ipotesi di una richiesta al ribasso che andrebbe ad alleggerire le tasche di della cosiddetta vecchia guardia. Opzione che difficilmente convincerebbe capitan Giacomazzi, allettato da un ritorno in patria al Penarol a condizioni economiche vantaggiose. La società nascente, nonostante il profilarsidi una doppia retrocessione che rappresenterebbe un bagno di sangue per tutta la piazza, pare essere intenzionata ad impegnarsi profusamente per accontentare le richieste del nuovo allenatore.
In attesa che il Lecce di Franco Lerda prenda forma, sono stati effettuati in mattinata i sorteggi relativi alla Coppa Italia Tim presso la Lega Calcio. I giallorossi affronteranno il 12 agosto la vincente della gara Albinoleffe-Chieti che si disputerà giorno 5 agli “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

uno × quattro =