Si chiama “Sportello cerco alloggio” la nuova iniziativa avviata dall’assessorato alle politiche giovanili del comune di Lecce e dall’Università del Salento e mira a salvaguardare la vivibilità degli studenti universitari fuori sede che abitano in città.

Gli affitti salati e in nero, sono un problema sempre più frequente in una città che ha visto di anno in anno crescere il numero degli iscritti fuori sede fino a raggiungere soglie di 7000 unità. Gli alloggi universitari coprono solo un misero 4% delle richieste per cui sono tanti i giovani che cercano casa in città e spesso sono vittime di affittuari che non redigono contratti o che sparano cifre da capogiro se in prossimità delle strutture universitarie o che peggio ancora non garantiscono la vivibilità negli immobili messi a disposizione.
E’ per questo che nasce lo Sportello, che sarà sia presso le Officine Cantelmo, partner dell’iniziativa che nell’Open Space di Palazzo Carafa. Qui gli studenti universitari, potranno consultare degli esperti per delle vere e proprie consulenze legali su come redigere un contratto legittimo, che ricordiamo secondo la legge può essere scaricabile dalle tasse nel caso in cui lo studente sia a carico della famiglia. Non solo, il progetto prevede anche la creazione di una banca dati, in cui già sono inserite 600 abitazioni in affitto. In questo modo tramite lo sportello, gli studenti possono cercare casa più facilmente avendo a disposizione una vasta scelta di appartamenti e stanze, che sono state inserite nel database, dopo una valutazione tecnica che ha concesso un bollino blu di merito e che quindi assicura una buona vivibilità.
“Con questo progetto,” spiega Alessandro Delli Noci, il nuovo assessore alle politiche giovanili, “cerchiamo di dare un servizio che contrasti il mercato in nero e salvaguardi gli operatori e gli studenti. Per questo, annunciamo inoltre che verrà realizzato uno studio degli immobili sul territorio entro la fine di luglio, per conoscere a fondo il mercato degli affitti.”
Presente questa mattina anche il nuovo direttore delle Officine Cantelmo, che ha sottolineato l’importanza “del diffondere e invogliare i cittadini alla cultura della legalità. L’economia della città si basa tantissimo sui 7000 studenti fuori sede che la vivono ed è giusto salvaguardare i giovani informandoli e invitando i proprietari a proporre prezzi equi e strutture abitabili”.

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