È attesa per domani la verità di Mehmeti Fitnet, 52 anni, albanese, residente in Italia, condotta in carcere ieri pomeriggio perchè accusata dell’omicidio Antonio Manco, 73 anni, di Melissano, ucciso a coltellate, lo scorso 21 luglio.

Domani, la donna, assistita dall’avvocato difensore Emanuela Fitto, comparirà in carcere davanti al giudice per le indagini preliminari  Nicola Lariccia, per l’interrogatorio di garanzia. L’albanese è accusata di omicidio volontario e, una volta essere stata dimessa dall’ospedale Vito Fazzi, dov’era stata trasferita nei giorni scorsi, è stata arrestata ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione di Melissano e dai colleghi della compagnia di Casarano, che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Gagliotta.
Mehmeti Fitnet, dopo avere ucciso il marito con cinque coltellate, tentò di suicidarsi, tagliandosi le vene. A scoprire i corpi della coppia furono i carabinieri avvisati da un maresciallo dell’Arma in congedo residente a Melissano, a sua volta allertato da un nipote di Manco, preoccupato del fatto che da qualche giorno non aveva notizie dello zio. Manco era ormai esanime mentre la moglie, Mehmeti Fitnet era ancora viva ma in condizioni gravissime.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

17 − 14 =