Entro l’estate sarà dismesso anche l’ospedale di Poggiardo. È ufficiale. Saranno cancellati gli ultimi due reparti del Pispico, quello da 20 posti letto di gastroenterologia, che sarà trasferito a Scorrano, e quello di medicina, i cui posti letto saranno trasformati in residenza sanitaria assistita.

La decisione sarà sottoposta oggi da parte della Asl all’assessore regionale alla Sanità, Ettore Attolini, e al sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati. Che si stesse procedendo verso la dismissione totale del nosocomio lo confermava anche il fatto che da maggio i ricoveri qui hanno assunto i codici dell’ospedale di Scorrano e, inoltre, mercoledì scorso è stata firmata l’estensione della cassa integrazione per gli addetti al servizio mensa dell’azienda Rr Puglia. Per loro l’ammortizzatore sociale in deroga passerà dal 25% fino al limite massimo del 90%, proprio in virtù del fatto che l’ospedale da residenza sanitaria si trasformerà in casa della salute, con all’interno un nucleo di residenza sanitaria assistita e un’unità di degenza territoriale. Insomma, i posti letto di medicina si trasformeranno in rsa e questo avrà i primi effetti immediati non solo sui costi, di gran lunga inferiori, ma anche sul personale, visto che basterà l’assistenza infermieristica e quella di un medico di medicina generale.