Hanno apposto le proprie firme questa mattina assieme al presidente della Provincia Antonio Gabellone, i 18 sindaci di altrettanti comuni per siglare un protocollo d’intesa che redigerà piani di azione per l’energia sostenibile.

Alezio, Aradeo, Collepasso, Guagnano, Lequile, Lizzanello, Matino, Melendugno, Otranto, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Seclì, Soleto, Sternatia, Taurisano e Tricase. Manca Casarano all’appello ma si aggiungerà una volta approvata la delibera. Diciotto comuni più uno insomma, che si aggiungono agli altri 68 che hanno aderito a quella iniziativa creata dalla Comunità Europea nel 2008 e che prende il nome di Patto dei Sindaci.
Attraverso il Patto, i rappresentanti istituzionali dei comuni della Provincia, si impegnano in un unico obiettivo, mettendo a disposizione risorse e personale per il raggiungimento finale. In questo caso lo scopo è quello di ridurre le emissioni di CO2 e rendere i comuni della Provincia più sostenibili. Per fare ciò, bisogna presentare in piano di azione comune per poi chiedere alla Banca Europea degli investimenti, un finanziamento minimo di 50 milioni di euro. Tale onere sarà della Provincia, che si impegnerà poi a ripartire il denaro nei vari comuni.
Il protocollo di intesa firmato questa mattina serve a dare un aiuto a quegli enti che non sono in grado da soli di redigere il piano di azione. Per questo la Provincia di Lecce ha messo a disposizione, dietro compenso, una struttura composta da 5 tecnici che coadiuveranno le operazione assieme agli esperti comunali.
Ogni piano deve essere pronto entro dicembre 2012. “I tempi devono essere brevissimi”, ha dichiarato Gabellone durante l’incontro di questa mattina nella sala giunta di Palazzo Adorno. “E i comuni che entro questa data non avranno presentato il piano, non avranno diritto al finanziamento”.
La volontà è quella di non fermarsi davanti alle faccende burocratiche e ottenere così quanto prima la somma necessaria a migliorare la vivibilità della Provincia attraverso stili di vita più sostenibili e diminuire le emissioni di gas serra nocivi del 20% entro il 2020.
“E’ un progetto ambizioso? Forse” ha continuato Gabellone “Ma l’attenzione verso la riduzione dei consumi è grande e la Provincia fa sistema per totalizzare le risorse e migliorare il Salento”.
“Oggi siamo qui per rendere concreto il progetto”, ha dichiarato l’assessore alle politiche energetiche Gianni Stefano, “Abbiamo consolidato la cultura del patto dei sindaci con un lungo lavoro e oggi firmiamo concretamente per poi dirigerci verso il passo successivo che sarà quello fondamentale”.

 

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