Falsa testimonianza, false circostanze riportate sul verbale di arresto e abuso di autorità nei confronti del detenuto. Sono queste le nuove ipotesi accusatorie su cui la procura dovrà indagare. Il giudice Michele Toriello, del Tribunale monocratico di Gallipoli, che ha assolto l’ex comandante e condannato l’ex maresciallo

del Norm della compagnia di Gallipoli, ha restituito gli atti al sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone, titolare dell’inchiesta, per nuovi accertamenti.

E’ terminato oggi il processo che vede due militari dell’Arma imputati perchè avrebbero aggredito e picchiato, nel corso dell’arresto, un ricercato, Antonio Torquato Epifani, 34 anni, di Seclì, costituitosi parte civile con gli avvocati Giuseppe e Michele Bonsegna, fino a procurargli lesioni gravi e irreparabili. I fatti risalgono al 16 aprile del 2009.

Il capitano Alessandro Carpentieri, 39 anni, ex comandante del Norm di gallipoli, è stato assolto per un difetto di querela. Il brigadiere, ora in pensione, Michele Gatto, 50 anni di Nardò, è stato invece condannato a 3 anni e 2 mesi di carcere (a fronte di una richiesta di condanna del pm ad un anno e 8 mesi). Gatto dovrà anche pagare alla presunta vittima una provvisionale di 50mila euro.

Ma il giudice non si è fermato qui e ha trasmesso gli atti alla Procura che dovrà disporre nuove indagini sulle presunte false testimonianze rese nel corso del processo da quattro colleghi dei due imputati E sulle presunte false circostanze riportate sul verbale di arresto in flagranza del 16 aprile. Infine ha disposto nuovi accertamenti sui due imputati, paventando la possibilità di configurare nei loro confronti l’accusa di abuso di autorità su un detenuto.