A palazzo Adorno è stato presentato, questa mattina, il programma dell’edizione 2012 dell’Otranto Jazz Festival, uno degli eventi cardine della programmazione estiva salentina, da ormai qualche anno.

Musica tra jazz e sonorità world, come racconta il direttore artistico Luca Giugno, grazie al supporto delle istituzioni e alla sinergia tra i comuni coinvolti nel Festival.

Sei location, undici concerti, una conferenza e un omaggio musicale a Luigi Tenco. Ma anche un premio per ricordare l’impegno contro la guerra dello scomparso don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta, che nel ’92 guidò la marcia per la pace nella Sarajevo assediata dai serbi.

Proprio a Don Tonino Bello è intitolata la prima edizione del Premio che porta il suo nome, per l’impegno verso i deboli  e le dure posizioni assunte contro la guerra, autore del concetto della convicialità delle differenze.

Alla figura del sacerdote scomparso nel ’93, un anno dopo aver guidato la marcia per la pace fin dentro la Sarajevo assediata dai serbi, è dedicato il premio e l’intera giornata del 2 agosto, per celebrare la festa del Perdono di Assisi sulla sua tomba (l’ammenda concessa oralmente a San Francesco di Assisi dal papa). L’ iniziativa è in concomitanza con il cinquantesimo anniversario di professione francescana di don Tonino Bello in collaborazione con la diocesi di Ugento e Santa Maria di Leuca,  la Fraternità francescana salentina e la fondazione intitolata al sacerdote.

Appuntamento imperdibile quello Jazz and Wine, che a Castro,  Minervino e Otranto si declina ai vini salentini, con assaggi guidati del sommelier Roberto Gatti, tra gli interventi musicali degli ospiti del Festival.

L’evento itinerante si svolgerà dal 28 luglio al 2 agosto, attraversando e coinvolgendo con la sua magia ben sei comuni del Salento, Castro, Maglie, Minervino, Lecce, Otranto e Alessano, per un ventaglio di concerti che farà incontrare sullo stesso palco musicisti di tutto il mondo e l’anima pura del talento salentino.

Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, si dichiara emozionato per aver percepito quel legame che lega alla Puglia, che spinge alla creatività, alla promozione del territorio attraverso iniziative di grande spessore.

Tra gli artisti Gegè Telesforo a cui spetta il compito di inaugurare l’edizione a Castro, il 28 luglio, e ancora Noa, la cantante israeliana tra le più apprezzate della scena internazionale, e i Radiodervish, il gruppo italo palestinese di Michele Lobacarro e del cantante Nabil Salameh, a segno della promozione della musica come veicolo di pace e unione.

Sarà la serata del 2 agosto a dedicarsi, sul palco dello stadio comunale di Alessano, alla musica di Noa e Nabil, per l’occasione custodi di un messaggio di conciliazione indirizzato ai loro popoli in perenne conflitto. Noa presenta il progetto “Noapolis” insieme a Gil Dors e ai partenopei Solis String Quartet, preceduta dall’esibizione dei Radiodervish.

L’edizione 2012 di OJF omaggia un grande indimenticato della musica italiana, Luigi Tenco, l’1 agosto a Otranto si ricorda l’opera del cantautore con una conferenza con Enrico De Angelis, storico direttore artistico del Premio Tenco, e un concerto del Quartetto Ada Montellanico.

Tra le novità del festival alcuni nuovi talenti del jazz tra cui il sassofonista Mattia Cigalini, ospite del quartetto State of Tension a Lecce il 31 luglio insieme a Rosario Bonaccorso Quartet con la partecipazione straordinaria del trombettista di fama internazionale Fabrizio Bosso. A soli 21 anni,  Mattia Cigalini si è  imposto sulla scena mondiale per originalità e  maturità artistica. Ospite di Otranto Jazz Festival il fuoriclasse delle percussioni Eliel Lazo e la sua Cuban European Band, che divide il palco di Maglie il 29 luglio con  Salvatore Russo Gipsy Quartet jazz.  Il 30 luglio, a Minervino, si esibiscono  il quartetto della cantante Eileina Dennis, solista di fama internazionale dalla voce potente conosciuta in Italia come corista di Zucchero e Giorgia, e il trio del il pianista salentino Mauro Tre.