E’ Parabita la destinazione del terzo appuntamento con la rassegna di escursioni cicloturistiche “Le Cose che Abbiamo in Comune – passeggiate in bicicletta alla scoperta dei tesori dell’entroterra salentino”, promosse dall’associazione “Salento Bici Tour” di Casarano, vincitrice del bando regionale “Principi attivi”, con il patrocinio della Provincia di Lecce

Domani, mercoledì 1 agosto, l’itinerario (organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Il laboratorio” e con il sostegno del Comune di Parabita) avrà come filo conduttore gli intrecci amorosi, dal paleolitico ai nostri giorni e l’anima femminile del borgo salentino.

Il ritrovo è alle ore 17 nello spiazzo antistante il santuario della Madonna della Coltura. Prima tappa al convento degli Alcantarini, per una breve sosta alla chiesa adiacente e al cimitero monumentale, un’opera post moderna unica in Salento. Qualche centinaio di metri ancora e ci si inoltrerà nelle campagne alla scoperta di luoghi ancestrali, come il parco archeologico, noto perché al suo interno furono ritrovate due esemplari di Veneri con le pancie sporgenti, simbolo di fecondità, esemplari unici per la loro epoca, almeno in Europa. Quindi, sarà la volta della cripta rupestre Cirlicí, dove si potrà ascoltare una storia d’amore del paleolitico: nei pressi di questo luogo, infatti, furono ritrovate le spoglie di una coppia sepolte insieme. Si risalirà poi verso la Madonna “te lu carotto” (cioè “del buco”) e chi vorrà potrà sperimentare un antico rito di iniziazione. Si ritorna verso il paese, dove si ripercorrerà la vocazione matriarcale della città. Ne sono testimonianza le numerose Chiese intitolate a Sante e l’usanza ancora in voga di usare i nomi delle matriarche per identificare i cittadini parabitani (al contrario di quello che avviene negli altri paesi). Curiosando per il centro storico, tra le sue corti e palazzi (Palazzo del diavolo, Vinci, Giannelli), si scoprirà la storia clandestina dei “promessi sposi” di Parabita. Si vedranno la casa più antica del borgo e il castello angioino.

La passeggiata si concluderà con una piccola degustazione offerta dall’associazione “Il laboratorio” presso il Museo del vino e con una visita alla collezione “E.Giannelli”, che ospita numerose  opere dell’Ottocento appartenenti alla scuola napoletana. Al termine della biciclettata, sono in programma una serie di spettacoli di musica popolare, tra i quali, alle ore 22, il concerto del gruppo “Alla Bua”. Il percorso è adatto a tutti, anche ai meno allenati. Biciclette sono a disposizione di chi ne fosse sprovvisto, previa prenotazione al numero 346 086 27 17.

La rassegna “Le Cose che abbiamo in Comune”, che è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Adorno dalla vice presidente Simona Manca, punta a valorizzare l’entroterra salentino, le sue risorse, la molteplicità di tesori naturalistici e culturali che sono ancora tagliati fuori dal circuito turistico, attraverso una fruizione sostenibile e rispettosa del territorio, approfittando della grande presenza di turisti nel periodo estivo.

Gli itinerari sono stati  progettati tenendo conto dei punti d’interesse  presenti nei vari paesi e quasi tutte le ciclo – passeggiate si svolgeranno in concomitanza con altri eventi organizzati dai Comuni.

Il prossimo appuntamento sarà venerdì 3 agosto a Maglie.

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