I mezzi navali della guardia costiera hanno rintracciato e soccorso un aliscafo in avaria battente bandiera della Repubblica del Togo, rimasto in panne a circa 11 miglia al largo della costa di San Cataldo, mentre era in viaggio di trasferimento, quindi senza passeggeri a bordo

, da Spalato (Croazia) a Marmaris (Turchia), rimasto in panne a circa 11 miglia al largo della costa di San Cataldo.
L’episodio è iniziato intorno alle 15,30 circa, quando da altra nave di passaggio nella zona sono scattati i soccorsi: il mezzo è stato quindi raggiunto dal pattugliatore CP263 di stanza presso il porto di Brindisi per appurare il motivo dello stazionamento nell’area e della mancata risposta alla radio. L’aliscafo era rimasto infatti in completo black out per una grave avaria all’impianto elettrico, e perciò impossibilitato all’utilizzo della radio sia per richiedere soccorsi che per rispondere alle interrogazioni delle navi in transito e della Guardia Costiera. Inoltre, a causa dell’ avaria, l’unità non era più in grado di avviare i mezzi di propulsione e risultava quindi, a tutti gli effetti, alla deriva.
Questa sala operativa ha poi provveduto a richiedere la diffusione del PAN PAN (messaggio radio di avaria) a “Bari Radio”, nonché l’emissione di “avviso urgente ai naviganti” al superiore Dipartimento Marittimo dello Ionio e del Canale d’Otranto.
Nel frattempo l’armatore faceva pervenire a bordo un tecnico con i necessari pezzi di rispetto, ridimensionando l’entità dell’avaria. Tuttavia, non essendo possibile un rapido ripristino dell’effettiva disponibilità di corrente elettrica a bordo, intorno alla mezzanotte è stato dato il via ad una delicata operazione di traino, effettuata da un rimorchiatore di Corfù, con rotta verso l’isola greca.
Alle operazioni di soccorso hanno anche partecipato mezzi navali ed aerei della Guardia di Finanza.

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