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E’ stata fissata per il prossimo 29 agosto l’udienza preliminare sul caso dell’esplosione che nella notte tra l’1 e il 2 agosto danneggiò un edificio di via Imbriani provocando la morte dell’attentatore Michele De Matteis.

Quel giorno il giudice per le indagini preliminari, Giovanni Gallo, dovrà pronunciarsi sull’eventuale rinvio a giudizio di Giampiero Schipa, 46enne di Lecce, tuttora ai domiciliari, Maria Speranza Bianco, 37enne di Surbo e Gennaro De Angelis, 60 anni, di Taranto, questi ultimi in libertà. L’attentato, hanno accertato le indagini del sostituto procuratore Guglielmo Cataldi, sarebbe stato pianificato per riscuotere il premio assicurativo stipulato con l’Allianz dai gestori del negozio di arredi “Sogni”. De Matteis si infilò in un’intercapedine nello scantinato sottostante al locale. Il liquido infiammabile evaporò e si generò l’esplosione. Il giovane morì carbonizzato provocando un danno ingente alla struttura, agli esercizi commerciali confinanti e ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze del negozio. Per i tre indagati le accuse sono quelle di crollo colposo oltre a danneggiamento fraudolento di beni assicurati, di morte come conseguenza di altro reato e di incendio doloso. Gli avvocati difensori, Giancarlo Dei Lazzaretti, Cosimo Rampino e Amilcare Tana, hanno già annunciato che nei prossimi giorni presenteranno una memoria difensiva.

 

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