Sono state beccate con in mano la refurtiva, due donne che questa mattina hanno commesso un furto in un appartamento in via De Jacobis. Si tratta di Giuliana Nicolic 22enne di Varese e già nota alle forze dell’ordine per reati simili e Nesa Nenadovcki, 18enne di Zagabria.

Entrambe sono state riconosciute grazie ai filmati di alcune telecamere di videosorveglianza che nei giorni scorsi le avevano immortalate al passaggio di alcuni centri commerciali cittadini. Una serie di furti in appartamento con le medesime modalità aveva infatti dato l’avvio da parte della Questura di Lecce alle indagini per risalire ai colpevoli. E quando questa mattina è partita la segnalazione del furto in via De Jacobis, una volante della Squadra Mobile ha individuato le due donne su piazzale Rudiae che corrispondevano ai tratti somatici immortalati dalle telecamere.
Fermate le due donne, gli agenti hanno trovato le borse piene di monili in oro e le hanno perciò accompagnate in Questura dove sono state identificate. Perquisite sono state poi trovate in possesso di un cacciavite di acciaio temperato  e una striscia di plastica, materiale solitamente utilizzato per scassinare.
La conferma è stata data dalla vittima del furto in via De Jacobis che ha riconosciuto la refurtiva – circa 50.000 euro in monili più 500 euro in banconote – e che ha potuto così riaverla indietro. Non sono stati trovati altri oggetti riconducibili agli altri furti che si sospetta siano opera delle due donne, in quanto avvenuti con le medesime modalità.
Dagli accertamenti è risultato che una delle due, Giuliana Nicolic risulta destinataria di un provvedimento di carcerazione per la pena residua di un anno e 4 mesi di reclusione emesso dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Napoli perchè responsabile di furto, nonché di un altro provvedimento di ripristino emesso dalla Corte d’Appello di Napoli, perchè riconosciuta responsabile di furto con strappo.

Dopo le formalità le due arrestate sono state condotte presso il carcere di Borgo San Nicola.

Nel frattempo continuano le indagini da parte del personale della Sezione Reati contro il Patrimonio per risalire ad eventuali complici delle due arrestate, oltre che a recuperare altra refurtiva dei furti avvenuti negli ultimi 15 giorni in città.

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