Date e parole, immagini astratte e colori. E’ con questi elementi che le opere di Luigi De Giovanni parlano di storia contemporanea e di vita. I dipinti sono raccolti in una personale di pittura dal titolo “Tracce di Ri€voluzione”, che sarà inaugurata sabato 14 luglio alle ore 19.30 nel salone delle feste nell’ex Convento dei Teatini a Lecce.

Una mostra che raccoglie circa 40 opere pittoriche che racchiudono il percorso dell’artista dai suoi esordi paesaggistici ai cambiamenti nella contemporaneità che richiamano alla mente le pagine più dolorose della storia mondiale e di quella italiana: le grandi guerre, la caduta del muro di Berlino, le contestazioni giovanili degli anni ’60, fino alla crisi economica e politica dei giorni nostri.
Luigi De Giovanni vive a Cagliari ma le sue origini sono nel Salento, a Specchia per la precisione, dove a dicembre approderà questa mostra che si rivela itinerante in tutti i sensi. Il viaggio di una vita che poi dopo Specchia sarà anche in Sardegna per concludere il suo percorso.
La mostra, che a Lecce sarà visitabile fino al 22 luglio, è curata da Toti Carpentieri che ha consigliato di andare a vederla “come fosse una medicina. A piccole dosi con una posologia, un foglietto illustrativo e delle avvertenze. Questa mostra attraversa 40 anni di attività e sottolinea le energie assorbite e le tendenze alle tematiche contemporanee, quel passaggio dal paesaggio geografico a quello umano.”
Durante la serata inaugurale, all’arte della pittura si aggiungeranno la musica e il vino. Mentre infatti l’artista De Giovanni si impegnerà in un lancio di acquerelli che regalerà ai presenti, il cantautore leccese Daniele Gabriele si esibirà con le sue più famose performance. E la Masseria L’Astore offrirà una degustazione di vini assieme ai dolci sardi tipici di Seulo.
La mostra è stata organizzata da Il Raggio Verde edizioni, in collaborazione con Galleria Mentana di Firenze.