Si è spento nell’ospedale di Potenza, dopo avere lottato contro la morte per due mesi, Antonio Morello, 54enne, di Calimera, dipendente dell’Acquedotto Pugliese che, il 7 maggio scorso, fu travolto da una trivella in Alta Irpinia, durante alcuni lavori di carotaggio. L’uomo lascia la moglie, tre figli ed un nipotino.

Morello stava eseguendo dei carotaggi nel cantiere di contrada Fragine, nel territorio del comune di Calitri, quando per cause ancora da accertare il pesante attrezzo si spiantò dal terreno finendo addosso all’operaio. Soccorso dai compagni di lavoro, l’uomo fu trasportato d’urgenza all’ospedale di Melfi, in provincia di Potenza, salvo poi essere dirottato presso il nosocomio del capoluogo lucano. Il decesso risale alla giornata di sabato, quando il 54enne salentino si è spento nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale “San Carlo”.

 

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