Siglato oggi a Bari un accordo tra la Direzione Master Europei dell’Università del Salento e l’Anci Puglia finalizzato alla effettuazione degli stages formativi presso i comuni. Con questo accordo, già dal prossimo settembre, 50 giovani laureati formati in 6 Master, svolgeranno i tirocini formativi presso le amministrazioni comunali di tutte le province pugliesi. 

Presenti, per l’Anci Puglia il presidente Luigi Perrone e la vicepresidente Maria Cristina Rizzo e per l’Università del Salento, Barbara Wojciechowska, Direttore dei Master Europei e Sergio Adamo, Coordinatore interateneo Placement Master Europei.
European ICT, European Business Law, EU Projects, European Translator, Human Resources Management e Tourism Management: sono questi i sei corsi che stanno aprendo le porte dell’Europa ai 116 corsisti, finanziati dalle borse della Regione Puglia, soprattutto ai più meritevoli. Il pregio di questi master – che li rende unici nel loro genere – consiste nell’offrire la didattica e lo stage in tre paesi dell’UE diversi: Italia, Polonia e Bruxelles.
«Crediamo in questa iniziativa» – ha dichiarato il presidente Anci Puglia Perrone –  «perché riteniamo fondamentale  l’integrazione della scuola, ad ogni livello e in questo caso dell’alta formazione, con il territorio, le imprese e con le realtà dei Comuni. Sarà una importante e proficua opportunità di crescita per i ragazzi che vivranno un primo approccio con il mondo del lavoro, ma anche per le amministrazioni comunali che utilizzeranno la loro preparazione. E’ importante per gli enti locali rafforzare i rapporti con l’Università e investire nei giovani.»

«Abbiamo fortemente voluto questa convenzione» – ha sottolineato Maria Cristina Rizzo, vicepresidente Anci Puglia – «convinti come siamo che oggi più che mai non si possa prescindere dal sostenere i  nostri giovani più meritevoli, vera ed unica speranza di rinascita del nostro paese.»
«I comuni pugliesi hanno bisogno dei nostri studenti» – spiega la Prof.ssa Barbara Wojciechowska, Direttore dei Master Europei – «perché hanno bisogno di competenze che guardino oltre il contesto locale, ispirandosi ai modelli europei, per poter crescere e migliorare. Ma sono fortunati, ed ovviamente entusiasti, anche gli stessi studenti che, dopo sei mesi di studio, finalmente possono proporre nuovi progetti e nuove competenze. Ne beneficeranno tutti: i cinquanta corsisti, le istituzioni dove saranno inseriti, e tutta la Puglia.»
«La firma di questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale» – precisa Sergio Adamo, Coordinatore interateneo Placement Master Europei – «Il sottoscritto, anche in veste di vicepresidente del consiglio comunale di  un paese in provincia di Bari, si accorge di quanto ci sia bisogno di nuove professionalità e di ragazzi che sappiano parlare le lingue e che si siano formati all’estero. Saranno i nostri giovani, tanto vessati e tanto trascurati dalla politica nazionale, il vero valore aggiunto per gli enti locali, portando nuove forme di finanziamento, nuovi progetti, nuove risorse e nuova vitalità».

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