Non ci ha messo troppo Cecilia Chailly, arpista e compositrice nota al grande pubblico per aver restituito contemporaneità a uno strumento relegato al repertorio classico, a interrompere le sue vacanze e raggiungere i musicisti di Sound Res 2012.

“Wendy Sutter, violoncellista meravigliosa, ospite di Sound Res – ha spiegato la Chailly – mi ha molto parlato di questa residenza e di quello che sarebbe accaduto attorno a Cage. Mi ha ha raccontato dei fantastici musicisti coinvolti e di una regione, la Puglia, che personalmente adoro e di cui sento sempre l’immensa energia”.
“Non ero mai stata a Lecce – ha continuato l’artista – così ho realizzato che pochi giorni in barca mi sarebbero bastati per riposare e che essere parte di Sound Res avrebbe ricaricato la mia creatività ed energia compositiva”.
Così Cecilia Chailly arriva a Lecce, e con lo spirito sincero e disinteressato di chi ha sete d’incontri e nuove  emozioni, si esibirà domani, martedì 14 agosto, in piazzetta Fanfulla a Lecce, a partire dalle ore 22.30, presso Corte dei Pandolfi, per eseguire il suo repertorio riarrangiato per ospitare la Sound Res House band.

Figlia del celebre compositore Luciano Chailly e sorella del direttore d’orchestra Riccardo Chailly, Cecilia attraversa i generi con spavalderia e spirito di ribellione, distaccandosi presto dalle radici classiche in cui il suo strumento l’avrebbe relegata, per sperimentare in tutti gli ambiti musicali, dalla musica antica a quella contemporanea, al pop, al jazz, alla world music. Questa sua versatilità, l’interesse a espandere il suo proprio repertorio misurandosi con musicisti diversi, la porta a collaborare con Fabrizio De Andrè, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Mina, Giorgio Conte e, ancora, Ludovico Enaudi, Giorgio Stheler, il coreografo David Darling e registi come Dario Argento e Campiotti per cui scrive colonne sonore.
John Cage l’ha conosciuto e ci ha lavorato insieme da giovanissima quando, negli anni 80, ha preso parte alla prima esecuzione europea di Postcards From Heaven, brano per 10 arpe. Quell’incontro fu, come per tutti coloro che sono stati toccati dalla musica e dalla visione di Cage, determinante per la sua evoluzione di compositrice e performer, che le consentì di acquisire una nuova libertà con l’arpa, strumento dalle infinite possibilità creative, per cui Cecilia inizia a scrivere composizioni originali, utilizzando anche distorsori e loop, la propria voce, le proprie storie, costruendo paesaggi narrativi e sonori dal forte impatto emozionale.
Cecilia Chailly tornerà poi in scena a Lecce, mercoledì 15 agosto, a partire dalle ore 21.30, presso la suggestiva cornice del Teatro Romano, partecipando al programma Forever and Sunsmell, dedicato alle musiche di Cage, in cui interpreterà una variazione di In a Landscape.
Tutti i concerti Sound Res sono a ingresso gratuito.