Migliorano leggermente le condizioni di Luigi Margari, il 32enne di Copertino, ferito gravemente a colpi di pistola lo scorso martedì, in un agguato nel centro del paese. Presto potrebbe parlare ed indicare chi ha puntato la pistola contro di lui, forse per ucciderlo.

Il ferito, già in passato coinvolto in vicende giudiziarie, è stato sedato con dei farmaci e sarebbe uscito dallo stato di coma naturale. Al momento pare che non riesca ancora a parlare, ma sarebbe capace di intendere e di volere. Non è escluso che possa dare qualche indicazione agli investigatori, che danno la caccia al sicario.
Nei prossimi giorni, quando le sue condizioni di salute lo permetteranno, potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Paola Guglielmi. E chissà che non possa fornire qualche elemento utile alle indagini.