foto repertorioPrima edizione del Festival “Alba della Peronospera” . per il primo appuntamento con la singolare rappresentazione canora, a Casarano, un ricco cartellone di artisti si alternerà sul palco di piazza Indipendenza, dal 22 al 24 agosto

La “Peronòspera” è una metafora inventata dal cantautore salentino Umberto Papadia, in arte U’ PAPADIA) che, traendo spunto dalle sue origini contadine, e dalla malattia temutissima dai viticoltori locali, definisce la Peronòspera come un “parassita ” dell’anima, che ti fa cadere in stato di apatìa, lasciandoti credere che tutto ciò che accade deve essere accettato passivamente, senza ribellarsi.

U Papadia ama molto la sua terra e il suo popolo e ha scoperto questa “patologia asintomatica” analizzando se stesso e i propri amici.

Come se fosse innata, radicata nel DNA del popolo salentino, la Peronospera ti conferisce un stato di apatica rassegnazione, come se il mondo intorno non potesse essere modificato. Non sembrano passati secoli da quando i salentini erano sfruttati dai loro dominatori, perchè ancora oggi non riescono a scollarsi di dosso quello che sembrerebbe un destino di sottomissione e accettazione passiva dello status quo.

U Papadia raccontando il concetto della peronospera in giro per l’Italia ha potuto riscontrare che il parassita si è diffuso e miete vittime in quasi tutta la penisola. Ormai l’italiano medio è rassegnato ad accettare passivamente tutto ciò che gli viene propinato.

Per Papadia, la Peronospera è il nuovo male del Salento, che fino agli anni 90 era rappresentato dal Tarantismo. A differenza del morso della taranta, però, che era catatterizzato da un quadro sintomatologico ben preciso, la peronospera è una patologia asintomatica, e per questo ancora più subdola e pericolosa.

La cura ai “due mali” è però la stessa: la musica.

In precedenza il tarantismo era curato con la musica della Pizzica, oggi l’antitodo della peronospera è rappresentato dalla musica travolgente di Papadia: un rock misto a suggestioni etniche salentine, Terra-Russa-Rock!

Una musica che fa riflettere grazie ai testi che raccontano il Salento nei suoi molteplici aspetti, dal lavoro, all’emigrazione, dall’amore, al legame per la terra, alla rassegnazione e alla ribellione. Un ritmo forte che fa urlare e ballare fino allo sfinimento delle forze, fino alla liberazione, al rito salvifico…. Contro la peronospera!

MERCOLEDì 22 AGOSTO h. 21:00 – PFM ( Premiata Forneria Marconi )  in concerto

Ingresso Libero // Accesso Area Privè Sottopalco con consumazione obbligatoria 5€

h. 23:45 – POW POW Movement  ingressso libero ( ALL AREAS )

GIOVEDì  23 AGOSTO h. 21:00 – FABIOLA TRIVELLA in concerto ingressso libero ( ALL AREAS)

h. 23:45 – GHETTO EDEN ingressso libero ( ALL AREAS)

VENERDì 24 AGOSTO – 21:00 ‘U PAPADIA  (..con  “la Peronòspera “nuovo fenomento salentino ) in concerto  ingressso libero ( ALL AREAS)

– 23:45  LAMPADREAD One Love Hi Powa  ingressso libero ( ALL AREAS) Featuring, Silvio & Renzo Cabaret, Stasi, Plasma, Dj Set Resident Badside , Papa Rina , CSPT

 

 

 

 

 

 

 

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