È stato attribuito all’architetto portoghese Álvaro Siza Vieira il Leone d’oro alla carriera della tredicesima Mostra Internazionale di Architettura – Common Ground. Il premio  è stato consegnato questa mattina ai Giardini della Biennale di Venezia. Si tratta del massimo riconoscimento professionale al quale può ambire un architetto.

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale  presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore David Chipperfield, con la seguente motivazione: “Perché ho la dimensione di ciò che vedo e non la dimensione della mia altezza” (Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine). “È difficile pensare a un architetto contemporaneo che abbia mantenuto una presenza coerente nell’ambito della professione quanto Álvaro Siza. Che una tale presenza sia mantenuta proprio da un architetto che vive e lavora all’estremo margine atlantico dell’Europa non fa che mettere in risalto la sua autorità e la sua condizione”.
La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dalle istituzioni. Il presidente della Provincia Antonio Gabellone ha espresso la propria soddisfazione: “La notizia del prestigioso riconoscimento che la Biennale di Architettura di Venezia ha tributato ad Alvaro Siza riempie di gioia e di orgoglio il nostro territorio. Siza, che tra l’altro è cittadino onorario di Calimera, è legato da un rapporto di affetto alla nostra provincia, rapporto che ha avuto inizio nel 2008, quando l’artista portoghese ha realizzato ad Acaja e a Lecce nelle splendide location del Castello e di San Francesco della Scarpa la mostra “ALVARO SIZA –  l’architetto che voleva essere scultore”.
Da allora, dopo aver tenuto una memorabile Lectio Magistralis al Politeama Greco, ha continuato a vivere quasi in un rapporto di simbiosi intellettuale con il Salento: si è innamorato della pietra leccese, ha partecipato al concorso – vincendolo – per la riqualificazione delle cave di Marco Vito a Lecce, continua in prima persona o tramite suoi assistenti ad interessarsi della nostra terra.
E’ innegabile che la nascita dapprima dell’Osservatorio Urbanistico “Tekné” e da ultimo dell’Osservatorio “PAAS_Paesaggio, Arte, Architettura Salento” si innestino nel grande respiro culturale rivolto all’attenzione per il territorio che Siza ha sempre profuso nella sua attività.
“La creatività è il problema numero uno della nuova architettura” ha detto con una provocazione Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia; il genio artistico di Siza ha saputo aprire proprio con la chiave della creatività le porte della nostra quotidiana contemporaneità.
Piace immaginare che il tributo che Venezia oggi gli concede poggi in parte sulla base solida che il nostro Salento più di un lustro fa volle dare all’attività del maestro”.
Anche Gaetano Gappone, assessore all’urbanistica del comune di Calimera, di cui Alvaro Siza è cittadino onorario, ha commentato la notizia che “riempie d’orgoglio la comunità di Calimera essendo, dal 28 ottobre del 2008, cittadino onorario del nostra città.
Talvolta capita che piccole realtà periferiche diventino centri propulsori di iniziative culturali emerite che scavalcano i confini della mera località. Così ci sentiamo in merito alle iniziative che sin dalla sua nascita ha posto in essere l’Osservatorio Urbanistico Tekné, pensato e voluto dalla nostra amministrazione e che è stato in grado di portare alla pubblica attenzione territoriale archistar quali Tesar, Holl, Dieste e Siza. Le mostre organizzate da questi grandi  maestri, l’attività assiduamente svolta dall’Osservatorio nella difesa e tutela del territorio e tutte le iniziative culturali che fanno da corollario, sono la manifestazione più grande del tentativo riuscito della nostra città di aprirsi agli impulsi più fervidi che provengono dall’esterno senza mai rinunciare a dare il proprio contributo di valori e di identità”
Un commentato è giunto anche dall’assessore ai lavori pubblici della città di Lecce, Gaetano Messuti, che ha espresso: “Il riconoscimento ottenuto da Alvaro Siza, semmai ce ne fosse bisogno – la bontà di una scelta professionale quanto mai azzeccata da parte di questa Amministrazione. L’aver potuto contare su una collaborazione professionale di così  alto spessore rappresenta un motivo di vanto per un settore, quello dei Lavori Pubblici, che ho l’onore di guidare. Il maestro Alvaro Siza rappresenta una grande opportunità per la nostra città. Abbiamo l’onore di avere al nostro fianco una firma mondiale dell’architettura che già da tempo è al lavoro per aver preso parte al concorso di idee per la riqualificazione delle ex cave di Marco Vito , della realizzazione del Parco della Musica e del ponte che unirà le due cave esistenti. Un programma di lavori che si inserisce nell’ambizioso progetto del ribaltamento della stazione ferroviaria di Lecce”.

Il Sindaco Paolo Perrone ha invece dichiarato: “Un riconoscimento in più per un protagonista indiscusso dell’architettura contemporanea. Un premio che avvalora quanto già ritenuto da tutti noi, oltre che da numerosi esperti del settore: con il riconoscimento consegnato questa mattina nella Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia ad Álvaro Siza, apprezzatissimo architetto di fama mondiale, anche la nostra città gode di un importantissimo momento di notorietà. Un vanto per tutti noi, considerata la scelta personalissima di Álvaro Siza di approdare a Lecce e di lasciarvi un segno indelebile del suo talento artistico con la realizzazione del Parco della Musica e la riqualificazione dell’ex cave di Marco Vito. All’amico Álvaro, perciò, le mie congratulazioni e i miei migliori auguri di buon lavoro, oltre che l’auspicio di una collaborazione reciproca sempre più proficua”.

 

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