L’Associazione culturale Archès propone alcuni interessanti appuntamenti legati all’Archeologia del Salento per i giorni 24 e 26 agosto.
Gli incontri si inseriscono nell’ambito del programma di attività culturali promosso dalla regione Puglia per il triennio 2010/2012, intitolato La linea del tempo.

Viaggio nella poesia e nella letteratura storica e archeologica del Salento, alla ricerca delle proprie radici, con il patrocinio dei comuni di Salve, Patù e Gagliano del Capo.
Venerdì 24 agosto alle 20.00, in occasione della Notte Bianca di Patù, è in programma la presentazione del libro “Archeologia del Salento. Il territorio di Salve dai primi abitanti alla romanizzazione”, a cura di N. Febbraro con la collaborazione di M. Cavalera e A.L. Nicolì.
Il volume, che consta di 308 pagine con ampia documentazione grafica e fotografica, offre un quadro della frequentazione umana della penisola salentina a partire dalle origini fino alla romanizzazione, focalizzando l’attenzione sul territorio di Salve. Le intensive ricerche che lo hanno interessato sono riassunte nella realizzazione di una Carta Archeologica ed una Toponomastica. La presentazione si svolgerà in Largo Torre del Fortino del castello di Patù e vedrà la partecipazione, oltre che degli autori, del sindaco di Francesco De Nuccio, dell’Assessore Pina Leo e del sindaco di Salve Vincenzo Passaseo.
Domenica 26 agosto, alle ore 20.30, la presentazione del libro “Archeologia del Salento” farà tappa  a Gagliano del Capo, nell’atrio dell’Asilo infantile sito in Corso Fratelli Ciardo. Alla presenza delle autorità locali gli autori illustreranno, con l’ausilio di immagini e di un filmato, le peculiarità archeologiche del Salento, con particolare riferimento all’estremo lembo della penisola salentina, con il fine di promuovere la conoscenza del ricco patrimonio storico ed archeologico del territorio. Modera l’incontro il giornalista Mauro Ciardo. Seguirà un intervento musicale del gruppo vocale femminile STUDIO D, diretto da Lara Inguscio (Canti di Marco Maiero).
Infine proseguono, ogni mercoledì dalle 16.30 alle 19.30, le visite guidate nel territorio di Salve, alla scoperta di dolmen, tumuli funerari, grotte preistoriche e neolitiche, di un antico abitato messapici e di una grotta bizantina affrescata nel fondo di un canalone naturale.
Il percorso permette di svolgere un excursus storico che va dal Paleolitico Medio all’età medievale, il tutto racchiuso in pochissimi chilometri ricadenti esclusivamente nel territorio di Salve.

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