Vento, incendi e tanta paura tra i vacanzieri. Ma non solo. La mareggiata, provocata dal violentissimo vento di tramontana, che ha raggiunto anche i sessanta chilometri orari, ha colpito nuovamente le spiagge salentine, danneggiando gravemente molti stabilimenti balneari. Un duro colpo per alcuni lidi che sono stati quasi del tutto cancellati.

 

Ma “Beatrice” ha agevolato soprattutto le fiamme, che favorite dal forte vento, si sono propagate rapidamente, bruciando macchia mediterranea e sterpaglie. E le fiamme hanno lambito anche le abitazioni del villaggio Adriatico di San Cataldo, con i vacanzieri che hanno abbandonato le abitazioni e si sono riversati in spiaggia.
Danni si sono verificati, anche a San Foca, dove la tramontana ha spostato il braccio di una gru, e a Torre Suda, dove sono caduti dei tralicci.
Una giornata davvero particolare per il Salento. Incendi di piccola e media scala si sono accesi, tutti favoriti dal gran caldo e dal forte vento, in varie zone.

Ma mentre si contano i danni dell’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia nel weekend, presto tornerà il caldo in tutta la penisola con le temperature ancora sopra i 35 gradi.
Si attende, infatti, una nuova ondata di caldo che durerà fino a giovedì. Poi, in coincidenza con il primo weekend di settembre, le temperature caleranno con l’arrivo di Poppea.

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