È un’intervista esclusiva a Goran Bregovic alle prese con le prove a battezzare “Morsi dalla Taranta”, la nuova applicazione dedicata al Festival per la piattaforma iOs (iPhone e iPad) scaricabile da App Store dal 10 agosto. 

Il magazine ufficiale de La Notte racconta dal di dentro tutto quello che gravita attorno a una delle più importanti manifestazioni di musica popolare d’Europa, narra lo svolgersi della manifestazione, il territorio e la cultura dell’area ellenofona del Salento, fissando sulle pagine del web lo spirito nel quale la manifestazione si svolge. Più ambiziosamente, quello che si vuole ottenere con questa nuova piattaforma è dare forma e contenuto all’immaginario che La Notte della Taranta ha prodotto.

Cosa succede ogni anno dal 7 al 25 agosto in Salento? Questa è la domanda, ampia, alla quale l’app risponderà. Si fa musica. Arrivano visitatori da tutta Europa (e oltre). C’è un popolo che si mobilita e si organizza per l’accoglienza di queste persone. C’è una identità culturale che si risveglia. Ci sono tradizioni culturali e musicali che rivivono. C’è un gruppo di professionisti che lavora. Ognuno di questi aspetti sarà raccontato attraverso storie, interviste, video, articoli e curiosità, utili a offrire una rappresentazione coinvolgente della Grecìa salentina e del suo epicentro culturale, Melpignano. Il tutto con uno stile informale, con una ricerca del particolare, con una presenza in presa diretta sulle strade del Festival per le quali la forma dell’e-magazine e del blog che lo affianca rappresentano il medium ideale. Diverse le sezioni che si trovano nella homepage dell’e-magazine che contengono tutte le informazioni utili per accedere in maniera facile e veloce alle varie del festival: il DayByDay, il cuore narrativo del magazine che funziona come un blog e che è visibile anche sul sito www.morsidallataranta.it; il Programma, con il calendario di tutti i concerti in rassegna; l’Orchestra La Notte della Taranta (con una breve storia sull’ensemble e i nomi di tutti i musicisti che la compongono); la pagina relativa al Concertone, e la sezione su Le città del Festival che cambia di volta in volta che si accede alla homepage, così che si possa ogni giorno scoprire un pezzo di Salento e di Grecìa, le sue tradizioni, i suoi sapori.

Il tutto mentre, sull’altra sponda, la Taranta continua a mordere. Era bella la piazza di Cursi, ieri. Bella sotto la luce della luna pizzicata dalla terza tappa del Festival itinerante La Notte della Taranta, che oggi sbarcherà invece a Martignano. Sul palco sono saliti Li Strittuli, gruppo selezionato tramite il concorso nazionale “Salento creativo-le radici della musica” e che eredita la patrimonio di canti e ritmi del nord Salento, soprattutto dell’area brindisina. I loro stornelli d’amore, i canti di lavoro e di protesta hanno lasciato il posto poi a chi ha fatto la storia della pizzica e della sua riscoperta nel Salento, Daniele Durante, fondatore del Canzoniere Grecanico Salentino, il primo gruppo nato nel 1975 da un’idea di Rina Durante. In Piazza Pio XII si è presentato il suo nuovo ensemble e l’ultimo lavoro discografico, “Le mani del Sud”, l’intensa raccolta di dieci liriche del più importante poeta salentino, Vittorio Bodini, musicate sulle melodie tipiche di questa terra, nel continuo rimando ai ritmi e ai temi di altri Sud del mondo. Ha spaziato, invece, dalla Sicilia all’Irlanda, dalla Calabria ai Balcani, passando ovviamente per il Salento, il repertorio dei Kalàscima, zampogne, bouzouki, launeddas sardi e tamburelli per segnare il racconto di lotte contadine e vissuti operai, come La Rivolta dell’Arneo, 8 Agosto ‘56 – Marcinelle, A Guido Rossa, Meridionale, Bancopoli.

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