E’ entrato nel negozio di abbigliamento come normale e assiduo cliente ma ha subito aggredito la proprietaria e ha tentato di forzare il registratore di cassa. L’ingresso nel negozio di un’altra cliente lo ha messo in fuga

E’ accaduto ieri pomeriggio nel vicolo Santa Venera presso il negozio di abbigliamento “Boutique Lucia”, a Lecce. Giunti sul posto, gli agenti della questura di Lecce hanno trovato  la proprietaria del negozio con il volto sporco di sangue, in evidente stato di agitazione. La donna ha raccontato di essere stata aggredita violentemente da un cliente abituale, il quale dopo aver chiesto di vedere alcuni profumi l’ha strattonata, facendola cadere per terra e,  afferratala per il collo, le ha puntato una pistola alla gola.

Per impedirle di gridare, l’aggressore le ha persino messo in testa un sacchetto nero di plastica, mentre cercava di aprire il registratore di cassa. Ma in quel momento, l’arrivo di un‘altra cliente, ha costretto il rapinatore ad uscire dal negozio con fare indifferente, senza portare via nulla.

Agli operatori intervenuti, la vittima ha raccontato di conoscere bene il suo aggressore, che è un cliente abituale, il quale è solito spendere somme consistenti di danaro e di aver appuntato il suo numero di telefono ed il nome su di un foglio relativo ad un reso.

Grazie alle informazioni fornite dalla titolare, l’autore del reato è stato identificato nella persona di Simone Zollino, diciottenne leccese che agli agenti di polizia in questura  ha confessato di aver aggredito la titolare della boutique con una pistola giocattolo. Nella perquisizione domiciliare di Zollino sono stati rinvenuti altri due caricatori di pistole giocattolo e gli indumenti usati durante la rapina. Zollino è stato arrestato per tentata rapina e condotto presso la casa circondariale di Lecce.

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