“È di tutta evidenza che il testo di ‘Bella Ciao’ è associato anche e soprattutto a soggetti di chiara connotazione politica: rifondazione comunista, comunisti italiani, partito comunista dei lavoratori….” è quanto riferisce il consigliere regionale del PdL Saverio Congedo in una nota.

“Posto che ‘Bella Ciao’ costituisca un pezzo di valenza storica (e che proprio per questo non meriti strumentalizzazione), fingere che la canzone non abbia matrice politica e come arrampicarsi sugli specchi: se la musica è di per sé universale, lo è ancor più la Notte della Taranta, nata per stabilire ponti fra tradizioni popoli e costumi che mal si conciliano con note che la sottraggono indebitamente alla fruizione di tutti.
Senza sottacere il fatto che la realizzazione dell’evento è garantita soprattutto dal sostegno di enti pubblici (ad esempio, 540.000 il contributo della Regione Puglia, 50.000 quello della Provincia) in quanto ritenuta, giustamente, un importante veicolo di promozione dell’immagine del Salento e della Puglia, di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale oltre i confini regionali, di crescita economica e turistica del territorio e proprio per questo dovrebbe, quindi, connotarsi con un tratto del tutto apolitico ed imparziale, più consono ad iniziativa che è qualcosa di assolutamente diverso da una festa di partito”.

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