Nell’ultimo appuntamento del Consiglio provinciale di oggi, prima della pausa estiva, maggiore attenzione era rivolta alla richiesta di riduzione dell’Rc auto, avanzata dal gruppo Pd. Attesa anche la modifica dello statuto di Nuova Salento Energia e sulle esternalizzazioni dei lavoratori del Monte dei Paschi di Siena

Nessun ripristino dell’Rc auto al 12,5 per cento. Lo aveva chiesto il gruppo Pd provinciale in seguito all’aumento al 16 per cento voluto dall’amministrazione Gabellone per coprire il “buco” di 7 milioni di residuo attivo. Ai 3,1 milioni di euro già incassati con l’aumento dello scorso anno, seguirà un ulteriore incasso di quasi 9 milioni per l’anno in corso, rispetto al 2010. Più di 12 milioni di euro, dichiara il gruppo di minoranza, sono una cifra di gran lunga superiore alle necessità delle casse provinciali.  Il programma triennale di aumento delle assicurazioni auto, potrebbe essere impiegata per l’assunzione di personale part-time inutile e dispendioso, soprattutto in vista delle logiche da spending review che riduce al massimo le spese amministrative degli enti pubblici.

Il presidente Gabellone ha tuttavia ricordato come “nel 2012 siano state 78 su 95 le Province che hanno applicato questo aumento, e che nel 2013, su indagine Upi, tutte e 95 Province ne faranno ricorso. Così come è bene ricordare che, a seguito dei tagli statali, la Provincia di Lecce è passata da 27 milioni di euro di finanziamenti nel 2009, agli attuali 8 milioni di euro, meno di un terzo di fondi per sopravvivere, cifra ulteriormente ridotta ad anno in corso dai 12 previsti a inizio anno. Solo nei prossimi 4 mesi, dunque, dovremo risparmiare per altri -4 milioni di euro di tagli inattesi e lo faremo continuando sulla nostra politica seria di rigore e tagli agli sprechi”.

Non passa nemmeno l’ordine del giorno in cui, sempre il gruppo Pd, chiedeva l’impegno del presidente Gabellone contro le esternalizzazioni del personale del Monte dei Paschi di Siena a seguito dell’attuazione di un piano industriale 2012 – 2015 in cui il personale sarebbe esternalizzato attraverso la cessione di un ramo d’azienda. Cessione che metterebbe a rischio l’impiego di centinaia di lavoratori leccesi dipendenti dell’istituto di credito. Alla richiesta presentata al Consiglio è seguito un emendamento presentato dal capogruppo del Pdl Biagio Ciardo. Nel documento si fa riferimento alla necessità che i lavoratori restino destinati sotto il comando e nella pianta organica di Mps, anche qualora il Consorzio della Zona Industriale dove Mps cura il back-office venisse ceduto ad un’altra composizione societaria; parallelamente si pone come ulteriore prerogativa che gli stessi operatori e le stesse professionalità non si vedano modificato il contratto del credito al quale sono assegnati. A nulla sono valse le proteste della minoranza sull’approvazione della modifica che è passata con il maggior numero di voti, ma che non è servita a far approvare la delibera per mancanza del numero legale. Il numero di votanti è infatti venuto meno in seguito all’abbandono dell’aula da parte del gruppo Pd, che ha protestato anche sul comportamento del capogruppo Pdl Rocco Ciardo, lo stesso che in commissione aveva assicurato il voto favorevole alla richiesta della minoranza.

Approvato a maggioranza il Regolamento Provinciale dell’attività di controllo degli impianti termici e senza l’aumento delle tariffe vigenti. “Con questo nuovo Regolamento intendiamo individuare un nuovo sistema di organizzazione del servizio che garantisca una semplificazione delle procedure e, contestualmente, possa contribuire a bypassare tutte le problematiche legate alla trasmissione delle autocertificazione” ha detto nel suo intervento l’assessore provinciale alle Politiche energetiche Gianni Stefano.

E’ stato infine approvato all’unanimità il servizio di assistenza extrascolastica in favore dei videolesi  – anno 2012/2013, con il progetto proposto dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (Uici) – sezione provinciale di Lecce. “Il progetto permetterà una serie di ulteriori attività specifiche che si aggiungono ai servizi di assistenza personalizzata extra scolastica per i non vedenti che la Provincia di Lecce già eroga”, ha detto l’assessore alle Politiche sociali Filomena D’Antini a proposito di questo intervento atteso da tante famiglie.