Continuano incessanti i controlli dei carabinieri, finalizzati a garantire la sicurezza sulle strade del Salento. Nella zona di Tricase, nove automobilisti hanno dovuto dire addio alla patente, per essere stati sorpresi alla guida in stato di ubriachezza. Tra di loro anche due neopatentati, che per legge non posso bere neppure una goccia di alcol. Un giovane di Gagliano del Capo era addirittura in coma etilico.

Nel complesso sono state elevate un centinaio di contravvenzioni al codice stradale tra cui le più comuni continuano ad essere il mancato uso delle cinture di sicurezza, del casco e di auricolari o dispositivi viva-voce.
Il livello alcolimetrico più alto è risultato essere pari a 3,6 gr/l, valore che secondo le tabelle del Ministero della Salute coincide con lo stato di coma etilico, che, però, non ha avuto alcuna conseguenza negativa a carico del controllato.
I militari, infatti, sono intervenuti ad Alessano dove era stata segnalata, tramite il 112 numero unico europeo di emergenza, alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Tricase, una persona accasciata in una Ford Fiesta parcheggiata lungo la strada.
Giunti sul luogo, i carabinieri hanno verificato che, in effetti, un giovane di Gagliano del Capo era al posto di guida riverso sul sedile del passeggero anteriore. Dopo avere verificato la presenza e la regolarità di battito cardiaco e della respirazione, i carabinieri, dopo alcuni minuti, sono riusciti a far rianimare il ragazzo che, pur emanando un evidente odore di alcool, appariva lucido ed orientato. Davanti alla sua volontà di mettersi alla guida per rincasare, tuttavia, i militari lo hanno sottoposto alla prova dell’etilometro, rilevando un tasso incredibilmente elevato.
Ma non potendo, ovviamente, consentirgli di guidare in quelle condizioni, gli stessi militari lo hanno accompagnato presso la sua abitazione per non esporlo ai pericoli della strada.