Il fascicolo aperto in procura resta contro ignoti, ma sarebbero molti gli indizi che gli inquirenti hanno raccolto a carico di un uomo di Copertino. Le indagini sul tentato omicidio di Luigi Margari, commesso ieri non lontano dal bar Road 46, a due passi dalla centralissima Piazza Castello a Copertino, si fanno strada.

Non si tratterebbe di un delitto di mafia. Titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Paola Guglielmi. I fatti sarebbero maturati nell’ambito della piccola malavita locale e legati probabilmente a contrasti di natura personale.
Subito dopo la sparatoria si sono messi all’opera i carabinieri della Compagnia di Gallipoli con i colleghi della locale tenenza .
Contro il sospettato numero uno sarebbero state raccolte le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza posizionate nelle vicinanze del luogo dell’attentato e alcune testimonianze. Gli investigatori avrebbero anche perquisito l’abitazione dell’indiziato e acquisito il suo cellulare, su cui adesso saranno compiuti tutti gli accertamenti.
Margari è attualmente ricoverato in Rianimazione, al Fazzi, in prognosi riservata.

 

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