A seguito dell’iniziativa di alcuni residenti e turisti di Torre Chianca, il Partito democratico domenica 12 agosto ha incontrato i cittadini sull’argomento.
Hanno partecipato all’incontro l’onorevole Teresa Bellanova, il coordinatore cittadino del PD Alfonso Rampino ed i componenti del coordinamento cittadino Alessandra Pinto ed Antonio Grassi.

Circa cento residenti hanno partecipato all’incontro lamentando la scarsa attenzione da parte degli Enti preposti.
La situazione ormai è insostenibile.
A pochissimi metri dalla spiaggia, a ridosso delle dune, comunica in una nota il Pd, una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto con rifiuti di ogni genere (Ethernit, grandi elettromestici e rifiuti umidi).
Numerose sono state le lamentele anche da parte di turisti, i quali hanno espresso profondo rammarico per la insufficiente (per non dire assente) cura nei confronti di una delle poche spiagge incontaminate della provincia di Lecce.
Si è costituito un comitato di cittadini, i quali stanno sottoscrivendo una diffida formale nei confronti del Comune e degli altri Enti coinvolti
L’onorevole Bellanova ha sottolineato la mancata attenzione nei confronti di Torre Chianca ed auspica che nelle prossime ore venga risolta l’emergenza per tutelare la salubrità ed il decoro della marina.
Ha, altresì, assunto l’impegno di intervenire nei confronti della Prefettura, affinché provveda ad intervenire con tutti i mezzi necessari al fine di sollecitare l’immediata soluzione del problema.
I componenti del coordinamento cittadino del PD, si sono impegnati a coinvolgere il gruppo consiliare affinché attivino tutte le opportune iniziative in Consiglio Comunale.
I rappresentanti del PD ed i cittadini residenti si sono, infine, impegnati ad assumere ulteriori iniziative nel caso in cui non dovessero essere rimosse le situazioni di urgenza entro la settimana.