RepertorioDecisamente fuori dal coro il Ferragosto che è stato proposto ieri a Montalbano di Fasano, in provincia di Brindisi, in seno al Montalbano Folk Fest. La piazza del piccolo borgo, infatti, si è trasformata in teatro grazie ad un artista d’eccezione: Angelo Branduardi. Il concerto è stato, a tutti gli effetti, un “dono” da parte dell’associazione “A Sud – La Compagnia dei Sognatori”, che ha organizzato la manifestazione

La piazza gremita è stata così trascinata dalle note del “menestrello” d’Italia che ha proposto al pubblico di Montalbano una selezione speciale dei suoi successi da “La pulce” a “Il giocatore di biliardo” a “La tempesta”, “Ballata in Fa diesis minore”, sino ai classici quali “Cogli la prima mela”, “Si può fare” e “La fiera dell’Est”

La risposta degli spettatori a questo viaggio artistico che ha cavalcato l’onda di quarant’anni di musica italiana non si è fatta di certo attendere. Le note del suo violino hanno fatto vibrare le anime di ascoltatori di ogni età, un’unica famiglia in musica, una favola universale raccontata da uno dei  nostri più grandi cantastorie.

Un plauso, certo, è da farsi all’organizzazione dell’evento: l’associazione “A Sud – La Compagnia dei Sognatori” ha dimostrato come grazie all’entusiasmo e all’amore per l’arte sia possibile strappare un pezzo di Sud alla folla (o “follia”?) delle spiagge salentine.

E, come è possibile leggere in una nota: «“Così è se mi pare” (2011), chiosa, infine, il Filosofo, se “Camminando camminando” (2012), giungerà, anch’egli, a Montalbano di Fasano, in piazza della Libertà, per il concerto del maestro Angelo Branduardi. Perciò, buon Rataplan (2012) a tutti!»

Federica Nastasia

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

15 + 18 =