Via libera al potenziamento della linea ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto. Il contratto istituzionale per la realizzazione della direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto, siglato oggi prevede un investimento complessivo di 7,11 miliardi, di cui 3,53 già provvisti di copertura; risorse che consentiranno il raddoppio della linea

e il suo potenziamento in modo da garantire una velocizzazione del trasporto merci e passeggeri. La nuova linea permetterà di viaggiare da Napoli a Bari in 170 minuti a fronte dei 218 attuali con un risparmio di 48 minuti, pari al 22%. Il termine dei lavori è previsto per il 2022. L’intesa è stata firmata dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, dal vice ministro delle Infrastrutture dei trasporti, Mario Ciaccia, dall’amministratore delegato delle Fsi, Mauro Moretti, dai governatori della Campania, Stefano Caldoro, della Basilicata, Vito De Filippo e dall’assessore al Turismo della Puglia, Silvia Godelli. “La firma dello schema e dell’intesa del contratto – ha detto Barca – conclude un processo di elaborazione e negoziato durato sei mesi che ha consentito di produrre un atto innovativo ed efficace in quanto comporta sanzioni reali in caso di non rispetto delle clausole del contratto da parte degli enti interessati. Grazie a questo schema – ha aggiunto – i prossimi contratti istituzionali di sviluppo su infrastrutture ferroviarie e autostradali potranno essere sottoscritti in tempi più rapidi. Tutti gli allegati del contratto e lo stato di avanzamento dei lavori sono disponibili sul web”.

 

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