Repertorio NdT 2011Gran ritorno di Ambrogio Sparagna al festival itinerante salentino, il maestro concertatore delle edizioni dal 2006 al 2008 presenterà a Lecce la sua orchestra Sparagnina

 

Per il secondo anno fa tappa a Lecce il festival itinerante promosso e organizzato da Fondazione La Notte della Taranta, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione di Comuni della Grecìa Salentina, Istituto Diego Carpitella.

Grande attesa per Ambrogio Sparagna, musicista ed etnomusicologo che da anni è impegnato nella ricerca e nella valorizzazione delle musiche tradizionali di varie regioni italiane. Sparagna è stato uno dei più amati maestri concertatori de La Notte della Taranta, che ha diretto per tre anni consecutivi.

Con lui ci sarà l’Orchestra Popolare Italiana, grande formazione di voci e strumenti della tradizione popolare (organetti, chitarra battente, ghironda, mandola, zampogna, ciaramella, flauti pastorali, lira, tamburelli), attiva nella produzione di programmi originali dedicati sia ai repertori popolari regionali, sia alle forme e ai generi del folklore nazionale. Ad affiancare Sparagna e la sua OPI, sarà l’Orchestra Sparagnina, gruppo nato proprio grazie alla collaborazione del maestro all’interno delle esperienze didattiche che l’Istituto Comprensivo di Corigliano d’Otranto ha dedicato al recupero del griko, l’antico dialetto greco ancora in parte utilizzato in alcuni comuni del Salento. L’Orchestra è composta da una trentina di giovanissimi cantori e musicisti (10-11 anni) che all’interno di questa formazione hanno dato sfogo alla loro fantasia e creatività costruendo con materiale povero e occasionale strumenti che potessero riprodurre voci, colori e immagini del Salento. Il tutto all’insegna dello sparagno, ossia del risparmio. È a ciò, quindi, che deve il suo nome la piccola Orchestra Sparagnina, evocando l’antico proverbio salentino: “Sparagna la farina, quandu la mattra è cchina, ca quandu lu fundu pare, pocu te serve lu sparagnare” che appare sulla spalla delle magliette indossate dai piccoli musicisti durante i concerti.

Ospiti di Ambrogio Sparagna saranno poi il salentino Pino Ingrosso e il cantautore Simone Cristicchi, due artisti italiani il cui nome è legato a La Notte della Taranta, a cui hanno già partecipato rispettivamente nel 2005 e nel 2009.

Dopo l’apertura di Sparagna & Co. a salire sul palco sarà un altro large ensemble. Bandervish è un originale progetto dei Radiodervish che mescolano le loro inconfondibili melodie alle sonorità tradizionali della Banda di Sannicandro di Bari. Ne nasce una sorprendente miscellanea di suoni che, a partire dalle feste popolari di Puglia, rimbalza nel Mediterraneo, da Oriente a Occidente, in un percorso che tocca notissime canzoni della tradizione mediorientale e i più noti brani dei Radiodervish come Centro del Mundo, L’esigenza e L’immagine di te, e alcune notissime canzoni della tradizione mediorientale come Fogh en Nakhal e Lamma Badà. Il progetto vede insieme sul palco i Radiodervish (Nabil Salameh, voce; Michele Lobaccaro, chitarre e basso), Alessandro Pipino (pianoforte, lama sonora e strumenti acustici), Livio Minafra (fisarmonica, arrangiamenti), e i 40 musicisti della Banda di Sannicandro di Bari diretti da Francesco Loiacono.

A chiudere la tappa leccese saranno le sonorità ricercate dei Nidi d’Arac, che fin dagli inizi della loro carriera portano avanti un lavoro di rilettura della tradizione salentina, tra folk ed elettronica. Alla base di questa ricerca, sbarcata nel resto d’Europa, Africa, Brasile e Stati Uniti, il gruppo guidato da Alessandro Coppola racconta al mondo di una tradizione musicale, quella del Sud Italia, che è viva e che, attraverso aggiornate formule estetiche vuole comunicare i suoi valori di modernità e universalità. È dello scorso anno il loro ultimo cd “Taranta Container”.

 

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