“Che la retrocessione sia una batosta per tutti, è cosa fuor di dubbio. Che la passione che ci accomuna e che ci lega al Lecce debba servire per infondere grinta nei giocatori che affronteranno la nuova stagione calcistica, altrettanto

La Lega Pro deve rappresentare soltanto un punto di partenza per i giallorossi che – sappiamo – per tradizione e talento sempre dimostrato in campo meritano di riguadagnare la massima serie. La tifoseria e la città intera ci credono. Da sindaco e ancor di più da tifoso mi sento addolorato per questa sentenza, ma nello stesso tempo ho fiducia nel futuro. Mi auguro innanzitutto che nell’ultimo grado di giudizio possa essere resa giustizia alla nostra squadra, sovvertendo quanto stabilito fino ad ora dalla Disciplinare.

Certo è, però, che se la retrocessione in Lega Pro dovesse diventare per noi un dato di fatto da acquisire, più forti di prima dovremo rialzarci e lottare insieme a chi nella fede giallorossa ripone da generazioni le sue speranze.

Il calcio ci insegna che caparbietà e determinazione possono incidere nella storia, cambiando le sorti di una squadra. Anche il nostro Lecce può farcela: non facciamogli mancare il nostro calore e tutto andrà per il verso giusto”.