Sarà il quartiere di Lecce Borgo Pace ad ospitare la terza fase del “Teatro dei Luoghi Fest”. Dal 14 al 30 settembre: teatro, danza, musica, videoproiezioni, incontri ed installazioni urbane animeranno le strade della città con debutti nazionali di spettacoli provenienti da Macedonia, Inghilterra, Francia, Slovenia e Italia.

Ad inaugurare la manifestazione il 14 settembre sarà il progetto “Le cttà invisibili” a cura del Potlach Teatro, con il coinvolgimento di operatori ed associazioni della città. Nel calendario, ricco di eventi, sono di particolare interesse le quattro prime nazionali: “La vita del signor De Moliere” di Mikhail Bulgakov, giovedi 27 settembre, messo in scena dal Macedonian National Theatre per la regia di Aleksander Popovski; l’ Hamlet del Drama Theatre di Skopje il 16 settembre; Wretch del Mercury Theatre di Colchester il 26 settembre; Cassandra, messo in scena da Cultural Society B-51 di Lubiana con la regia di Slobodan Milatovic il 28 settembre.

“Il focus di quest’anno sarà proprio il quartiere Borgo Pace, dove hanno sede i cantieri teatrali Koreja- spiega Franco ungaro, direttore artistico dei cantieri teatrali, durante la conferenza stampa di questa mattina. “L’idea principale – continua Ungaro – è proprio quella di coinvolgere il quartiere ed i suoi abitanti, impegnandoli in un lavoro che da solo attraversa tutte le discipline artistiche: teatro, musica, fotografia, danza, arti visive e tanto altro! Inoltre, molto interessante sarà anche il progetto Moto a Luogo, promosso dall’associazione EMS- Ente Modelli Sostenibili che vedrà in scena lo spazio verde della città e proporrà la possibilità di giungere agli spettacoli teatrali a Borgo Pace con la propria bici; appositamente per questa iniziativa sarà allestito un parcheggio all’interno del Teatro. Chi accederà allo spettacolo in bici potrà avere anche una riduzione sul biglietto d’ingresso. “

Insieme a Franco Ungraro era presente in confernza stampa, il collega Salvatore Tramacere, direttore artistico del cantieri Korejia, che ha spiegato: “Il grande valore aggiunto di questo progetto è che per tre giorni il quartiere si mostrerà diversamente dal quotidiano. Avremo modo infatti di notare con molta sorpresa tante piccole cose che non riusciamo a notare tutti i giorni, cose appunto “invisibili”, che grazie a questo evento balzeranno ai nostri occhi. Ennesimo motivo di orgoglio è il fatto che la gente del quartiere ha collaborato e collaborerà insieme alle associazioni ed agli artisti per dare vita ad un quartiere già pieno di risorse e che, grazie ad eventi come questo, può solo migliorare”

Grande focus anche sulla danza contemporanea e su alcuni dei nomi emergenti del panorama nazionale ed internazionale con Rewind, l’omaggio as Pina Bausch del duo Tagliarini/De Florian il 15 settembre ed il Cèdric Andrieux di Jerome Bel il 28 settembre.

Gli spettacoli della compagnia Koreja saranno quattro: La visita, il 16 settembre, diretta da Fabrizio Saccomanno con gli allievi del laboratorio “Pratica in cerca di Teoria”. Giovedì 27 settembre Paladini di Francia (Premio Eolo Awards come miglior spettacolo teatrale Era – Pontedera Festival Segnali 2009, Premio Associazione Critici Teatrali 2009) per proseguire con l’ultimo, attesissimo lavoro La Parola Padre, sabato 29 settembre, scritto e diretto da Gabriele Vacis ed il nuovissimo riallestimento di Acido Fenico, il 30 settembre, con Fabrizio Saccomanno, scritto da Giancarlo De Cataldo per la regia di Salvatore Tramacere. Tanta buona musica inoltre con Insintesi, il 15 settembre con Anna Cinzia Villani, Raffaella Aprile e Miss Mikela; il Dj set il 29 settembre con Ennio Ciotta, Tobia Lamare e Marco Maffei e festa finale con Domenico Castaldo e le sue Figurelle (30 settembre) canore, musicali e teatrali.

Uno spazio importante sarà dedicato all’arte contemporanea con ADDarte, tre interventi urbani a cura di Marinilde Giannandrea che prevedono allestimenti sui rondò del quartiere ed installazioni di Salvatore Sava, Francesca Speranza e del Gruppo Starter. L’artista Francesca Speranza allestirà una mostra fotografica sul muro esterno della manifattura Tabacchi dedicata ai volti delle persone che ci hanno lavorato e che ci lavorano ancora. Azioni di Street Theatre sui muri dei cantieri Koreja e note di colore metropolitano trasformeranno con stencil, poster, graffiti e stickers un grigio viale di periferia della città di Lecce in un luogo di idee e contaminazioni.

“L’idea progettuale che ho più apprezzato è stata quella di guardare all’est. Proprio noi che siamo il west, abbiamo aperto un segmento rivolto a quei territori che più di noi hanno una storia teatrale antica e ricchissima dalla quale possiamo solo apprendere per migliorare” ha concluso l’assessore Luigi Coclite.

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