Da martedì 21 a giovedì 23 agosto (dalle 20.30 – ingresso gratuito) Piazza delle Erbe a Nardò, in provincia di Lecce, ospita la quinta edizione dell’Ecologico International Film Festival, Festival del Cinema sul rapporto dell’uomo con l’ambiente e la società

organizzato da Associazione Culturale Contemporary Art Addiction e Officinema in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Nardò, Apulia Film Commission e Vini Bonsegna. Tre giorni di proiezioni, incontri e dibattiti con la presenza di autori, attori e registi.

Il concorso (al quale hanno partecipato oltre 400 film da ben 41 paesi di tutto il mondo) è strutturato in due categorie (autori e scuole) e in quattro diverse sezioni – ambiente (film che trattano come argomento la natura, il paesaggio, l’energie rinnovabili, la città), società (cultura, economia, valori umani, sfruttamento, ecc.), diversità (differenze culturali, razzismo, povertà, disagio, integrazione, ecc.), confini (convivenza fra popoli, religioni, etnie diverse, guerra, ecc.). Dallo scorso anno il Premio del festival (una moneta realizzata dall’artista Marco Calogiuri) è intitolato a Juliano Mer Khamis, artista, attore e regista noto per il suo impegno politico e fondatore del Freedom Theatre, ucciso nell’aprile 2011 da cinque colpi di pistola nel campo profughi di Jenin, dove viveva e lavorava.

Il programma prenderà il via martedì 21 con le proeizioni dei cortometraggi Ice philosophy di Olivier Higgins (4’ – Canada 2011), 100% Apple di Emanuele De Caro (1’ – Italia 2012), Fantasmi di cemento di Isabella Schiavone (8’ – Italia 2012), Il fascino discreto del volto santo di Fabrizio Lecce (10’ – Italia 2012). Dalle 21, dopo i saluti istituzionali con Marcello Risi (Sindaco di Nardò), Antonio Gabellone (Presidente della Provincia di Lecce) e Loredana Capone (Vice Presidente della Regione Puglia), primo evento di S_Cultura Sostenibile con Salentolabile. Nandu Popu (voce storica dei Sud Sound System) presenterà il suo romanzo d’esordio Salento fuoco e fumo (Laterza). A seguire i Crifiu presenteranno il documentario “Il futuro ha un cuore antico” (Produzione esecutiva Zero Project per la regia di Greta Lavey) vincitore del concorso Principi Attivi 2010 – Giovani idee per una Puglia migliore, un viaggio tra musiche originali della band salentina ed interviste ad addetti ai lavori per raccontare tre temi: ambiente, immigrazione, cultura popolare. Infine la band si esibirà con lo stesso Nandu Popu in una versione speciale del singolo Rock & Raï, contenuto del nuovo disco Cuori e confini. A seguire (22.30 – 01.40) le proiezioni dei film Guinea Bissau – A 1 ora da qui di Roberto Moretto (58’ – Italia 2012) e Sharqiya di Ami Livne (85’ – Israele 2011)

Mercoledì 22 agosto si parte con The Mandarin garden di Joe Chang (7’ – Cina 2012), A brief history of climate change di Joris Clertè (1’ – Francia 2012), Spazzatour di Emilio Casalini (17’ – Italia 2011). Alle 21.00 spazio all’incontro Ilva: ieri, oggi e domani? (secondo evento di S_Cultura Sostenibile) con Alessandro Langiu (autore, attore, regista di testi teatrali, racconti brevi, sceneggiature) e Fulvio Colucci (giornalista e scrittore). Alessandro Langiu, nato a Taranto nel 1973, collabora con settimanali, mensili nazionali, quotidiani regionali, con racconti basati su fatti di cronaca sociale ed ambientale. Le storie scritte partono dalla realtà soprattutto di Taranto e della Puglia. Quelli che un tempo potevano sembrare problemi di una distante e lontana realtà di provincia, sono oggi i maggiori problemi d’inquinamento e salute in Italia ed Europa. Tra i suoi spettacoli Angolo Somma Zero, Anagrafe Lovecchio, Crack Epoque, Di Figlio Padre di Figlia Madre, Muro, Otto Mesi in residence e Venticinquemila granelli di sabbia. Alcuni sono stati ospitati da Ambiente Italia Rai 3, Fahreneit Radio Tre, WDR Funkahaus Europa/Radio Colonia. Fulvio Colucci, giornalista, lavora nella redazione tarantina de «La Gazzetta del Mezzogiorno». Nel 1995 ha vinto il premio “Ilaria Alpi”. Nel gennaio 2011 ha pubblicato per Kurumuny con Giuse Alemanno il libro “Invisibili. Vivere e morire all’Ilva di Taranto”. Gli invisibili del titolo sono gli operai dell’Ilva di Taranto (e tutti gli operai), a cui questo volumetto cerca di ridare corpo e cittadinanza. Non è un romanzo: è giornalismo e testimonianza. A seguire (22.30 – 01.40) le proiezioni dei film La morte di Alos di Daniele Atzeni (31’ – Italia 2012), Apulian Dream di Achille Cofano (10’ – Italia 2012), Gamba trista di Francesco Filippi (8’ – Italia 2010), Sacred Stones di Muayad Alayan (52’ – Palestina 2011), A place of her own di Emanuel Sigal  (68’ – Israele 2011).

Giovedì 23 agosto serata conclusiva dedicata alla premiazioni. Si parte alle 20.30 con le proeizioni di Pollicino di Cristiano Anania (8’ – Italia 2011) e La terra Mé di Lucio De Candia (1’ – Francia 2012). A seguire il cantante e leader dei Radiodervish Nabil Salameh consegnerà i premi Mer Khamis nelle varie categorie ai film scelti dalla giuria presieduta da Luigi De Luca ( Vicepresidente dell’Apulia Film Commission) e composta da Gabriele Russo (Kama Produzioni) e Lori Albanese (giornalista). Introduce Vito Garramone con “Effetto Mer Khamis”.  La premiazione, realizzata grazie alla collaborazione di Vini Bonsegna, si chiuderà con Maria Pia Moggia e Teresa Zizzi che presenteranno il cortometraggio Anime Verdi (AA.VV.). A seguire (22.30 – 01.40) il festival si chiuderà con le proiezioni di The Summit di Franco Fracassi (95’ – Italia 2011), La bilancia di Carlo Tozzi (14’ – Italia 2011), ABC di Madli Lääne (12’ – Germania 2011) e Alma di Josè Javier (30’ – Spagna 2011).

Sin dalla nascita l’Ecologico International film festival ha come principale location Nardò, dove è nato e cresciuto. “Da quest’anno, grazie ad un protocollo d’intesa firmato con il Comune”, precisa il direttore artistico Roberto Quarta”, il Centro Servizi Culturali e Bibliotecari diventerà la sede ufficiale del festival dove allestiremo l’archivio degli oltre 1000 film, corti e documentari che hanno partecipato alle cinque edizioni. Grazie all’impegno della nostra associazione e del Comune ci muoveremo inoltre per la ideazione di progetti che parteciperanno a bandi europei. Dopo molti anni siamo contenti che il nostro festival abbia trovato una casa stabile”.

L’ingresso è gratuito
Info www.eiff.it o www.ecologicofilmfestival.it

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