A chiudere la stagione estiva leccese, che è stata ricca di concerti e di eventi, Musica Nuda con Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso), martedì 28 agosto alle 21.30 all’Anfiteatro Romano di Lecce.

 

A volte il caso riesce a combinare bene le cose. È questa la storia di Musica Nuda, l’atipico duo “voice’n’bass” nato dall’incontro inaspettato tra Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Musica Nuda è un progetto coraggioso e indipendente, in eclettico equilibrio tra colto e popolare, quasi una moderna versione del canto con accompagnamento di basso continuo in uso nel Rinascimento, che oggi glissa, senza confini, su jazz, canzone d’autore, rock, punk e musica classica.

Petra Magoni e Ferruccio Spinetti sperimentano una complicità artistica che li ha resi uniti e complementari in un’idea originale, semplice e complessa, in cui sola protagonista è la musica nuda. La perfezione tecnica dei musicisti, conosciuta e apprezzata da pubblico e critica, sorprende ancora di più nelle esibizioni dal vivo, momento in cui si possono apprezzare senza filtri una voce che diventa ritmo e melodia, e un contrabbasso che si fa orchestra.

Sul palco, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti sono coinvolgenti, dialogano con la platea raccontando aneddoti particolari della propria carriera e delle canzoni proposte. In ogni “gesto musicale” si dedicano all’esperimento di spogliare la musica per arrivare al nucleo delle emozioni, interpretando con grande disinvoltura e senza inutili virtuosismi, brani già scritti, da scrivere o da riscoprire, dissotterrandoli da immeritati dimenticatoi (è il caso della fortunatissima “Il cammello e il dromedario” di Virgilio Savona).

Insieme si uniscono per riportare all’essenziale un repertorio edito e inedito che spazia da Rino Gaetano ai Police, da Bruno Lauzi ai Beatles, da Monteverdi a Gigliola Cinquetti, per andate e ritorni “storici” di grande levatura artistica.

Assistere a un concerto di Musica Nuda è come entrare in una dimensione inaspettata dove l’ascoltatore partecipa all’arte di rivalutare il “silenzio musicale”, riportando in primo piano il testo, la storia, il significato di ogni singola canzone, sia essa drammatica, allegra, energica, sentimentale, scanzonata.

Sebbene l’alchimia unica tra i due sia immediatamente evidente, Petra e Ferruccio non avrebbero mai immaginato di raggiungere traguardi così importanti in pochi anni: centinaia di concerti in Italia e all’estero, prestigiosi riconoscimenti (la Targa Tenco 2006, miglior tour al Mei di Faenza, Les quatre clés de Télérama in Francia), consensi da parte del pubblico e della stampa, apparizioni televisive e passaggi radiofonici sulle principali emittenti italiane ed estere. Tutto questo grazie all’impegno e al costante lavoro di Petra, di Ferruccio e di tante persone che nel corso degli anni hanno creduto in questo progetto, ma soprattutto grazie all’idea originale, colta e popolare, semplice e complessa che sostiene il progetto Musica Nuda.

Il tour di Musica Nuda non si è mai fermato, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti hanno portato il loro progetto in importanti rassegne italiane e internazionali suonando sui principali palchi italiani e riuscendo a raggiungere anche prestigiosi spazi internazionali come l’Olympia di Parigi e città importanti come Madrid, Tunisi, Salisburgo, New York, Toronto, Pechino, San Pietroburgo, Quito in Ecuador e stati come l’Olanda e la Polonia. Inoltre sono stati ospiti del Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch e sempre in Germania hanno aperto i concerti di Al Jarreau riportando ovunque un grande successo.

 

 

 

 

 

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