Brutta avventura ieri sera per quattro persone a bordo di una barca di circa sei metri in avaria che ha improvvisamente iniziato ad inabissarsi, per cause ancora in corso di accertamento, nel mare di San Foca marina del Comune di Melendugno.

I quattro diportisti sono stati soccorsi e tratti in salvo da una motovedetta della capitaneria di porto di Otranto,che ha ricevuto la richiesta di soccorso intorno alle 20.25 dal proprietario della barca. Si tratta di turisti provenienti da diverse parti d’Italia, tra cui anche una donna di 30 anni, tutti rimasti illesi.
I malcapitati sono stati poi portati nel porto di San Foca e visitati ma fortunatamente non c’è stato bisogno di cure mediche.
Secondo la ricostruzione dei fatti, il natante avrebbe iniziato ad imbarcare acqua perché la pompa di sentina non bastava allo svuotamento dello scafo. La corsa verso la terraferma si sarebbe poi interrotta quando l’acqua ha raggiunto le batterie del motore spegnendolo.
Nel frattempo è stata richiesta al Comando in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Jonio e del Canale d’Otranto l’emanazione di un avviso ai naviganti, poiché non è certo che il natante (data la presenza di sacche d’aria all’interno dello stesso) avesse raggiunto il fondale e non rappresentasse un pericolo per la navigazione nella zona.
E’ stata inoltre aperta un’inchiesta dall’ufficio di San Foca per chiarire le cause del sinistro, tuttora sconosciute, attraverso ulteriori accertamenti e ricognizioni sul sito dell’incidente da parte dei militari. In questo momento sono in corso, con l’aiuto di una ditta specializzata, le delicate operazioni di recupero del mezzo, che verrà messo a disposizione dell’Autorità Marittima per chiarire le cause dell’incidente.

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