Arriva anche la tappa di Alessano per il festival itinerante della Notte della Taranta. Domani, sabato 18, ad aprire la serata sarà la voce unica di Enza Pagliara, a seguire Marco Pagani, maestro concertatore delle passate edizioni, incontrerà la musica sperimentale di Antonio Castrignanò

Enza Pagliara, esponente chiave delle tradizioni musicali del Sud Italia, ha portato il suono della propria voce oltre il contesto familiare dove lo ha spontaneamente appreso. Da circa quindici anni canta su palchi di tutto il mondo arie della cultura popolare e adempie al suo “dovere” con una rinnovata raccolta di nuove interpretazioni e composizioni inedite. Ad Alessano, la cantante presenterà il suo ultimo lavoro discografico, “Bona crianza”, uscito pochi mesi fa per Anima Mundi: un impasto ben misurato di valzer popolari, stornelli, pizziche e serenate che fonde, con “crianza” e naturalezza, la tradizione popolare e quella bandistica. Il disco è ancora una volta frutto del sodalizio artistico con il fisarmonicista e compositore Antongiulio Galeandro (che è anche autore di alcune musiche, arrangiatore e direttore musicale) e con il mandolinista e chitarrista Gianluca Longo. A questo nucleo storico si aggiunge il violoncellista Redi Hasa, e un ensemble di fiati e percussioni che tratteggia le sonorità tipiche di una banda meridionale, richiamandone lo stile talora festoso altre volte lirico.

Dopo il concerto di Enza Pagliara, la scena sarà tutta per un nuovo progetto speciale prodotto dal Festival: Antonio Castrignanò incontra Mauro Pagani, nome storico del panorama musicale italiano che ha profondamente segnato con la sua interpretazione il repertorio tradizionale salentino. La carriera di Pagani non avrebbe bisogno di presentazioni e necessita di una sintesi estrema per essere raccontata: inizia nel 1970 quando a Milano fonda la Premiata Forneria Marconi; nei primi anni ’80 inizia la sua collaborazione con Fabrizio De Andrè, del quale è stato produttore e arrangiatore per circa dieci anni; ha legato il suo nome a quello de La Notte della Taranta che ha diretto per tre edizioni (2007-2009). Proprio sul palco de La Notte, anni fa, Pagani ha incontrato per la prima volta Antonio Castrignanò, con il quale ha stretto una collaborazione che dura da allora e che li ha portati a condividere altre esperienze artistiche che vanno dai tour all’estero al palco di San Siro con i Negramaro. Nel concerto di Alessano, veri protagonisti saranno i bellissimi arrangiamenti del maestro Pagani su Ndo ndo ndo, Ferma zitella, La tabaccara, La Cesarina che s’innesta con Monti di Mola e molti altri. Sul palco, con la voce e tamburello di Castrignanò e il violino di Pagani ci saranno Ninfa Giannuzzi (voce), Gianluca Longo (mandola), Rocco Nigro (fisarmonica), Gianni Gelao (zampogna e fiati), Giuseppe Spedicato (basso acustico), Attilio Turrisi (chitarre). Ma la serata di Alessano si annuncia magica, e sul palco potrebbero arrivare altri ospiti speciali.