E’ mancato davvero poco a Daniele Greco, per realizzare il sogno che tutti gli atleti italiani sperano di raggiungere almeno una volta nella vita, cioè quello di poter salire sul podio in una finale olimpica; ma il quarto posto di Greco, dietro all’altro atleta italiano, Fabrizio Donato, che con un salto 17,48 metri si è aggiudicato la medaglia

di bronzo, ha comunque il sapore di una grande vittoria. Ciò era percepibile già ieri sera, quando tutta Galatone era lì a tifare per il suo campione, perché è così che viene definito Greco dai suoi concittadini, che oggi lo ringraziano per l’emozioni che ha regalato al suo paese, in questi ultimi giorni. Un quarto posto meritato e raggiunto grazie al secondo salto di 17.34 metri, che sembrava dare la speranza a Greco di poter raggiungere il tanto ambito podio; ma ancora una volta, forse per paura o forse per troppa tensione, sono stati i crampi ai piedi a fermare l’atleta salentino, quegli stessi crampi che non gli permisero di qualificarsi agli Europei di Helsinki, lo scorso giugno.
Subito dopo la gara, ancora emozionato e un po’ deluso, Greco si è poi confessato ai microfoni di Sky: “Lì per lì ci sono rimasto male. Comunque va bene, lo dico con il cuore, non tanto per dire, anche perché sono arrivato quarto dietro un italiano e quindi va bene. Fabrizio se l’è meritato ed io spero di fare altre tre Olimpiadi. Questo è un buon inizio, anche se quarti è una batosta. La medaglia di legno fa male, però mi dà anche grande grinta. Io so quel che valgo e poi ho una marcia in più, la mia fede”.
In Pizza, a tifare per Daniele Greco, di fronte al maxischermo allestito per occasione, c’erano anche il Sindaco di Galatone Livio Nisi e l’Assessore allo Sport Aurelio Colazzo: “Già dal secondo salto” ci dice il Sindaco Nisi “Daniele ha dimostrato di essere in ottima forma; ma purtroppo sono poi arrivati i crampi ai piedi che sembrano quasi perseguitarlo. Tuttavia, fino a qualche mese fa, nessuno si aspettava un risultato del genere, perché il suo obiettivo era di riuscire a qualificarsi per la finale di salto triplo e, a parer mio, l’ha fatto con grande classe, qualificandosi con un solo salto”. “Sono convinto” continua il Sindaco Nisi “che se non avesse avuto questa difficoltà dei crampi, avrebbe fatto molto di più, perché Daniele possiede tutte le carte in regola di un vero campione. Di fatto, questa sera abbiamo avuto la conferma che Greco è in grado di arrivare molto in alto e siamo conviti che la sua determinazione, il suo slancio, la sua forza e la sua convinzione, gli permetterà di avere tante altre soddisfazioni in futuro, anche perché Daniele a soli 23 anni e quindi possiede tanti anni ancora davanti a se per dimostrate a tutti quanto vale”. Dello stesso parere è anche l’Assessore allo Sport Aurelio Colazzo: “Daniele questa sera ci ha regalo grandi emozioni” afferma l’Assessore Colazzo “pensavamo di riuscire a salire sul podio, ma così non è stato, pazienza. Tuttavia, Daniele è un grande campione e di sicuro avrà di nuovo la possibilità di partecipare ad un’altra Olimpiadi, anche perché ha soli 23 anni, e magari la prossima volta potrà salire sul tanto ambito podio. Un quarto posto alle Olimpiadi è comunque un grande onore per tutta la Città di Galatone e per tutto il Salento; ci ha dato grande soddisfazione e speriamo che possa continuare a raggiungere tanti altri ottimi risultati”.
Importanti parole sono state espresse anche dall’Onorevole Ugo Lisi e dal Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone: “Ha conquistato il quarto posto, ma va bene così” dichiara l’Onorevole Lisi “speravamo che a distanza di 12 anni dal bronzo di Mirko Corsano nel 2000 a Sidney, un altro leccese potesse salire sul podio dei Giochi Olimpici, purtroppo, però, la speranza si è fermata a pochi centimetri di distanza. Nonostante ciò, in questa serata, il nostro Daniele Greco ha regalato a tutti noi grandissime emozioni ricambiando l’affetto che un intero territorio ha profuso nei suoi confronti, che non ha perso occasione per fare il tifo per lui. Ringrazio Daniele per quanto fatto nella certezza che il risultato di oggi è solo il primo passo per una carriera colma di successi negli anni a venire”. “Grazie lo stesso a Daniele” afferma il Presidente Gabellone “4° miglior triplista del Mondo; non basta per prendere una medaglia, ma la giovane età e il fatto di aver lasciato il bronzo a un veterano italiano fa ben sperare per il futuro e diminuisce l’amarezza. Grazie a Daniele e alle emozioni che ci ha fatto vivere con questa serata olimpica molto più “salentina”, con tensione e speranza sino all’ultimo salto. A Galatone, in un incontro a cui ho avuto l’onore di essere presente, Daniele aveva assicurato che sarebbe stato la “mina vagante dell’Olimpiade”. Così è stato, con una grandissima prestazione che lo vede dietro ai più grandi saltatori del Mondo. Il futuro dell’atletica è suo”.
Il Sindaco di Galatone, Livio Nisi, ha poi dichiarato che nei prossimi giorni sarà organizzata una cerimonia di ringraziamento a Daniele Greco per il risultato conseguito e per aver portato simbolicamente alle Olimpiadi la Città di Galatone.

 

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