Anche nel mese di agosto e pur nelle difficoltà legate a questo particolare periodo dell’anno,  è stata mantenuta alta, da parte della Prefettura, l’ attenzione alle criticità dell’OMFESA, sviluppando le strategie di intervento lungo due direttrici: da un lato è proseguita l’attività di sensibilizzazione nei confronti degli istituti bancari

per l’individuazione di soluzioni utili alla concessione del finanziamento in favore dell’Azienda, tuttora in crisi di liquidità; dall’altro, anche su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, che avevano segnalato  il protrarsi dei mancati pagamenti delle retribuzioni ai lavoratori, e in attesa delle determinazioni degli istituti bancari, è stata avviato con Trenitalia, nei cui confronti l’OMFESA ha dichiarato di vantare dei crediti che se liquidati consentirebbero di risolvere nell’immediato tale problema,  un confronto per una possibile soluzione in tal senso.
La vicenda riguarda, in particolare, 9 lavoratori impegnati nel cantiere di Surbo, 19 impegnati nel cantiere di Voghera, parte dei quali residenti in questa provincia e 22 lavoratori impegnati nello stabilimento di Trepuzzi.
Dopo un’intensa attività di verifica circa le possibili soluzioni, è stato individuato con Trenitalia un percorso che, previo accordo tra OMFESA e gli stessi lavoratori,  prevede lo sblocco di pagamenti relativi ai cantieri di Surbo e Voghera, trattenuti da Trenitalia proprio a garanzia del versamento delle retribuzioni alle maestranze e che consentirebbero di coprire parte delle somme dovute ai lavoratori.
Per quanto riguarda i pagamenti delle retribuzioni ai lavoratori dello stabilimento di Trepuzzi, è stato assicurato da Trenitalia per la prossima settimana lo sblocco della consegna delle carrozze in lavorazione, anche in assenza del loro completamento, e quindi della liquidazione delle relative fatture.