Sarebbe ad una svolta l’indagine della polizia per far luce sull’omicidio del giovane Valentino Spalluto, operaio 20enne di Surbo, freddato giovedì pomeriggio in Piazza Palio, a Lecce, da due colpi di pistola. Il killer sarebbe stato individuato sulla base delle testimonianze dei presenti in quei drammatici momenti. La descrizione corrisponderebbe a quella di un ragazzo di Surbo, ora braccato dalla polizia.

Gli agenti della squadra mobile stanno dando la caccia ad un ragazzo sulla trentina, alto circa un metro e ottanta, magro e con un tatuaggio sul braccio. Sarebbe lui la persona che, dopo avere litigato con Valentino Spalluto, impegnato con una ditta per il montaggio del palco per il concerto di Laura Pausini, avrebbe impugnato una pistola a tamburo e fatto fuoco per due volte con una mira da cecchino. Uno dei due colpi, infatti, ha raggiunto l’operaio surbino alla tempia, uccidendolo all’istante.
Prende corpo un’ipotesi che potrebbe stringere il cerchio a breve attorno all’omicida: l’assassino avrebbe chiamato per nome Valentino. Dunque, vittima e assassino si conoscevano.
Fino a tarda ora, gli uomini della squadra mobile della Questura di Lecce gli hanno dato la caccia. E non è escluso che, nelle prossime ore, il killer possa essere fermato.

 

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