”E’ pazzesco, ho cantato l’Ave Maria in tutto il mondo, anche davanti a papa Giovanni Paolo II, e ora arrivo a casa mia, nella mia terra e mi sento dire che non posso cantarla”. Al Bano e’ incredulo e indispettito e fa scoppiare la polemica a qualche ora da uno degli attesi matrimoni del mondo dello spettacolo, quello dell’attore

e regista foggiano Michele Placido con la sua compagna, l’attrice emergente Federica Vincenti, 29 anni, originaria di Parabita. Nelle ultime ore il segretario di Michele Placido ha avvertito Al Bano, amico di lunga data dell’attore, di un veto degli ambienti ecclesiastici locali a cantare in chiesa l’Ave Maria di Bach/Gounod, perche’ non e’ un canto religioso. Al Bano avrebbe dovuto cantare l’Ave Maria nel corso della cerimonia nuziale che si svolgera’ oggi pomeriggio a Cisternino nella chiesa matrice, dedicata a San Nicola. Ma poche ore fa il cantante di Cellino San Marco ha appreso del divieto: ”E’ pazzesco – sbotta Albano -, e’ una decisione che non posso accettare ne’ come cantante ne’ come cristiano. L’ho cantata in tutto il mondo, davanti a papa Giovanni Paolo II, a madre Teresa di Calcutta, a don Luigi Verze’ e ora, a casa mia, nella mia terra, mi sento dire che non posso cantarla, specie in un giorno dal significato religioso importante come quello della Madonna dell’Assunta, siamo davvero all’assurdo!”.

Foto repertorio

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