I Consiglieri regionali, Antonio Decaro e Fabiano Amati, esponenti del Pd pugliese, chiedono che ”si acceleri in Parlamento la riforma della legge elettorale e che si concluda prima dello scadere dell’attuale legislatura”. priorità, secondo gli esponenti, è ricostruire il legame fra i territori e il governo centrale riportando nelle mani dei cittadini l’effettiva possibilità di scegliere la propria classe dirigente

“In caso questo non avvenisse – precisano – crediamo non si possa prescindere da un momento di confronto con i cittadini,  programmando le primarie per la scelta dei candidati parlamentari. In questo modo si restituirebbe ugualmente ai cittadini la facoltà di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, indicando nomi e cognomi sulla base di scelte non più imposte.

Se questo non accadrà – sottolineano – noi, come tanti altri esponenti del partito, non avremmo nessuno stimolo a sostenere la competizione per le elezioni politiche”.

Per il capogruppo in Consiglio regionale, Antonio Decaro, e per l’assessore alle opere pubbliche Fabiano Amati: “Non è più tempo di soluzioni intermedie per mettere fine ai disastri che questa legge elettorale ha provocato. È il momento invece di dimostrare ai cittadini che le scelte fondamentali per il Paese passano attraverso il coinvolgimento di tutti; legge elettorale in primis. L’attuale sistema – rilevano – strozza la democrazia ed è per questo che il Pd pugliese, anche per voce del segretario e del presidente regionale, si é da sempre schierato convinto a favore di una nuova legge elettorale o della selezione dei parlamentari attraverso percorsi alternativi e partecipati”.

Per il capogruppo e l’assessore Pd, “Solo attraverso una rappresentanza vera dei cittadini in Parlamento, è possibile dare vita a politiche condivise che devono ritrovare nel legislatore nazionale l’espressione della volontà popolare: non più un soggetto distante dalle esigenze reali del Paese. Dobbiamo lavorare ad una forza in grado di ascoltare e soprattutto di dare risposte, da Nord a Sud, senza distinzioni. Crediamo inoltre – aggiungono – che la Politica sia pronta a dar voce e mandato a tantissimi giovani in grado di prendere parte alla sfida elettorale ma anche all’impegno politico di cui necessita questo Paese”.

“Quindi – concludono Decaro e Amati – modificare al più presto la legge elettorale o accogliere l’ambiziosa sfida delle primarie per la scelta dei candidati parlamentari, sono le uniche vie per ritrovare nelle urne il vero senso della partecipazione democratica di cui tutti sentono il bisogno”./comunicato

 

 

 

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.