E’ partita il 1° agosto, alle ore 21,30 la rassegna “Quattro cantautori e un centro storico” che punta a scoprire quattro giovani cantautori e quattro suggestivi angoli del centro storico del piccolo borgo salentino, recentemente riqualificato

Ha aperto la rassegna il cantattore P40, che vive e lavora nel Salento da cui riceve numerose influenze, che riesce abilmente a filtrare e rielaborare: i suoi concerti sono anche dei numeri di cabaret. È un catalizzatore di energia umana, autentica e sincera. È un cantastorie, un giullare, un folletto, la sua arte è estrosa, sguaiata, improvvisata.

L’8 agosto sarà la volta di Leone Marco Bartolo con “Canti e storie d’autore”: con lui, il cantautorato si unisce alla tradizione. Uno spettacolo, chitarra e voce, che, partendo dalla Sicilia, suo luogo di nascita, racconta il passato, il presente ed immagina il futuro. Con speranza e monito sarcastico a volte. Altre volte con poesia ed allegria.

Il 22 agosto, l’appuntamento con Nico Verrienti, cantautore salentino. In bilico tra romanticismo ed ironia produce un pop d’autore semplice e colorato, costruito su melodie raffinate e messaggi mai banali. Chiuderà la rassegna il 29 agosto Ciccio Zabini. La sua personale lettura del presente si nutre di giochi di parole, di effetti surreali e di negramaro vinificato in purezza. Propone un repertorio interamente originale, arricchito da traduzioni e da poesie messe in musica.

Le mura del Castello aragonese, rese ancora più suggestive da un recente restauro a cura del Ministero per i Beni e le attività culturali ospiteranno due appuntamenti col teatro, in uno scenario veramente unico. Il palcoscenico ospiterà, sabato 11 agosto, la compagnia teatrale “La Calandra” con il suo “Otello” e sabato 18 agosto la compagnia teatrale Temenos con “La locandiera”.

 

 

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