Nessuna autopsia sul corpo del 15enne Marco Guarascio, schiacciato da un masso mentre era in un cantiere a Corigliano D’Otranto. E’ stato sufficiente l’esame esterno per stabilire che il ragazzo è morto per trauma da schiacciamento

 

Il pm di turno, il dottor Emilio Arnesano, ha aperto un fascicolo per “omicidio colposo, con l’aggravante della violazione delle norme sulla prevenzione degli incidenti sul lavoro”. Al momento nessuno è stato scritto sul registro degli indagati ma le indagini sarebbero orientate sul proprietario del cantiere e sul proprietario della ditta che stava eseguendo i lavori, entrambi ascoltati in queste ore dagli inquirenti insieme agli operai che stavano lavorando alla ristrutturazione della casa.

Per ricostruire la dinamica dell’accaduto sul posto oggi sono intervenuti gli ispettori dello Spesal insieme ai carabinieri della stazione di Corigliano D’Otranto. Nell’area recintata del cantiere il 15enne non ci poteva stare. Chi lo ha fatto entrare? L’unico dato certo è che aveva accompagnato il fratello, genero del proprietario dell’auto spurgo che si trovava lì. Le indagini sono in corso.

 

 

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