Da lunedì prendono il via i nuovi progetti del Servizio Civile Nazionale promossi dalla Provincia di Lecce. Quattro progetti che hanno visto durante l’arco di un anno intero, le selezioni di 15 giovani tra i 18 e i 28 anni che per i prossimi 12 mesi collaboreranno per la Pubblica Amministrazione in alcuni settori strategici “per la crescita e il miglioramento del territorio”

come ha sottolineato l’assessore delegato alle politiche giovanili Bruno Ciccarese.
“Protezione civile – Protezione incendi” è il primo che vedrà una serie di attività volte alla previsione e alla prevenzione degli incendi boschivi attraverso lo sviluppo di una coscienza della salvaguardia. Il “Forum dei Giovani” è invece il secondo programma per l’aggregazione giovanile: i giovani scelti dovranno creare e gestire un forum che favorisca la creazione di reti tra le nuove generazioni per la condivisione di conoscenze, di competenze e di esperienze.
Finalizzato ad implementare i servizi informativi nei centri per l’impiego, è invece la finalità del progetto “Informiamo – Informiamoci”, che vuole – con particolare attenzione ai giovani e agli immigrati – favorire l’accesso nel mondo del lavoro con un servizio di orientamento.
Infine legato alla valorizzazione delle attività culturali, è il progetto “BiblioProvincia”, che prevede la gestione della biblioteca provinciale e l’organizzazione di visite guidate, incontri e manifestazioni per sensibilizzare alla lettura.
“Non possiamo che essere soddisfatti del risultato raggiunto”, ha continuato Ciccarese durante l’incontro di presentazione dei progetti avvenuto questa mattina a Palazzo Adorno. “Non solo tutto ciò arricchirà il territorio ma anche questi giovani che sono sicuro in un periodo di crisi come questo, potrà facilitarli in futuro per inserirsi nel mondo del lavoro.”
“Il servizio civile è un’opportunità per i giovani di scoprirsi capaci, di misurarsi concretamente e professionalmente in attività amministrative, sociali e culturali.” Ha dichiarato la progettista Chiara Eleonora Coppola. “E’ un risultato importante riuscire ad offrire servizi murati ed opportunità concrete ai giovani, soprattutto in una congiuntura storica così complessa per gli enti pubblici.”