Era diventato l’incubo delle prostitute di Sanremo, costrette con le minacce a consegnargli giornalmente 50 euro. Una vera e propria estorsione, che lui, Cosimo Rocco Rizzo, 45enne di Taurisano, otteneva vantandosi di essere condannato all’ergastolo o di avere già ucciso altre ragazze che non avevano pagato.

Rizzo è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Imperia, che nelle score ore hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale sanremese, com l’accusa di tentata estorsione. In realtà, infatti, ogni suo tentativo di estorcere il denaro alle prostitute sarebbe andato a vuoto.

L’uomo era rinchiuso nel carcere di Sanremo, dove stata scontando una condanna all’ergastolo per vari reati, tra i quali anche un omicidio consumato negli anni ’90. Aveva anche ottenuto la possibilità di scontare la pena detentiva domiciliare, usufruendo di un permesso per andare a lavorare. Ma nonostante ciò, anziché “filare dritto” sarebbe ritornato sulla cattiva strada.

Secondo le indagini svolte dalla polizia e grazie alle numerose denunce presentate dalle ragazze dell’Est in Questura, l’uomo le avrebbe costrette, anzi avrebbe voluto costringerle, a pagargli quotidianamente 50 euro, per non avere problemi nello svolgimento del mestiere più antico del mondo. Alle prostitute, Cosimo Rocco Rizzo si presentava col nome di “Andrea”. Le ragazze, nonostante restassero terrorizzate dalle sue minacce, non avrebbero mai acconsentito alle sue pressanti richieste di denaro, preferendo invece denunciare tutto alla polizia. Adesso si trova rinchiuso in carcere, dove nei prossimi giorni si svolgerà l’interrogatorio di garanzia.

 

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