Tragedia sfiorata stamattina a Taviano. Donato Bruno, 88 anni, professore in pensione nelle scorse ore, ha accoltellato il figlio, Giampiero, nel sonno. Esasperato dal loro rapporto difficile e dai suoi atteggiamenti violenti anche nei confronti della madre, l’anziano è stato colto da un raptus omicida.

 

Ha impugnato un coltello da cucina e si è scagliato contro il giovane, che dormiva disteso sul letto.
Due i fendenti, all’altezza dell’addome e della spalla. Poi, forse pentito del gesto, l’88enne si è allontanato raccontando tutto ad un suo amico facendo scattare, di fatto, i soccorsi. Infatti, quest’ultimo ha chiamato il personale del 118 che a sua volta ha fatto intervenire i carabinieri. Il ferito, trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli, giudicato in prognosi riservata, è stato trasferito al Vito Fazzi di Lecce per essere sottoposto ad intervento chirurgico.

I Carabinieri hanno ricostruito la dinamica dei fatti ed eseguito gli accertamenti di tecnici sulla scena del crimine. L’uomo è stato arrestato ed accompagnato, su disposizione del pubblico ministero Antonio Negro della Procura della Repubblica di Lecce, presso il suo domicilio e sottoposto ai domiciliari.

 

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